Fuochi pirotecnici, "fujenti" anche ad Apricena: corsa dietro l'esplosione delle batterie fa scattare accertamenti

Sarebbero in corso delle valutazioni da parte dei carabinieri sui fuochi pirotecnici della festa patronale di ieri sera 27 aprile 2019 autorizzati dal sindaco di Apricena, Antonio Potenza

Sarebbero in corso delle valutazioni da parte dell'Arma dei Carabinieri circa la legittimità dei fuochi pirotecnici eseguiti ieri sera ad Apricena nell'ambito delle celebrazioni della santa patrona Maria SS. Incoronata che il sindaco Antonio Potenza aveva autorizzato soltanto poche ore prima dell'evento dando ai cittadini, attraverso i social, notizia della firma sull'autorizzazione: "Carissimi, pochi minuti fa ho firmato, con amore, l'ennesimo atto amministrativo per la nostra città. Ho autorizzato tutti i fuochi pirotecnici previsti per stasera".

La risposta del sindaco Antonio Potenza

Filtrano indiscrezioni circa gli approfondimenti dell'Arma avviati questa mattina per valutare la conformità dell'ordinanza-autorizzazione rispetto alla circolare del Ministero dell'Interno del 18 luglio 2018 n. 11001/1/110/(10).

La decisione del sindaco Potenza aveva ottenuto numerosi consensi a apprezzamenti di stima da parte degli apricenesi: "Bravo Antonio. Un primo cittadino che si rispetti , sa prendersi le responsabilità e si schiera in prima linea. E non è per i fuochi , ma è l’ennesima conferma con le decisioni che prendi. Ho autorizzato tutti i fuochi pirotecnici previsti per stasera". E ancora: "Bravissimo Sindaco...la tradizione prima di tutto!". "Sei un grande. La nostra tradizione, grazie a te, è salva" e "Il sindaco è stato bravo, ora sta anche a noi comportarci in modo responsabile. Non è necessario correre come pazzi dietro ai fuochi rischiando di farsi male seriamente!"

Video pubblicati su Facebook e sui gruppi locali dimostrerebbero invece il contrario. Si vedono infatti molte persone correre dietro i fuochi sistemati lungo le vie della processione della città del marmo e della pietra, stile 'Corsa dei fujenti' che si svolge a San Severo durante le celebrazioni della Festa del Soccorso. Lo scorso anno, una ragazza ha rischiato di perdere un braccio.

Nel 2018 il primo cittadino di Apricena si era ben guardato dall'autorizzarli vista l'assenza delle misure di sicurezza necessarie a prevenire incidenti e a tutelare l'incolumità dei partecipanti. Decisione per la quale alcuni cittadini, in segno di protesta, avevano bloccato l'uscita dalla chiesa matrice del simulacro della Madonna, causandone un ritardo di circa un'ora. Due soggetti si erano opposti con violenza all'intervento dei carabinieri. Ammanettati davanti ai fedeli e portati in caserma, erano stati arrestati.

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