Ignoti danno fuoco all’auto di Landella, che incassa la solidarietà delle istituzioni

Il sindaco, il presidente del Consiglio e i partiti condannano l'atto intimidatorio di via D'Addedda all'indirizzo del segretario provinciale del Pdl

Franco Landella

Partiti e rappresentanti delle istituzioni esprimono solidarietà e vicinanza a Franco Landella, il segretario provinciale del Pdl, consigliere comunale e vicepresidente del Consiglio, vittima di un atto intimidatorio avvenuto nella notte nei pressi della sua abitazione, dove ignoti hanno dato fuoco alla sua auto.

SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’: “Apprendiamo dell'evento che ha colpito il consigliere Franco Landella ed esprimiamo tutto il nostro sdegno per il vile gesto che ha dovuto subire, inqualificabile che va perseguito con tutte le energie che le Forze dell'Ordine possono mettere in campo affinché non passi la logica che un rappresentante delle istituzioni debba essere vittima prescelta del giogo ricattatorio che la malavita perpetua per condizionare l'attività amministrativa. La dialettica e le diversità politiche vanno messe da parte quando si mina la libertà di ogni individuo. Al gruppo consiliare di Sel formato da Michele Sisbarra e Leonardo De Santis, si associa anche il rappresentante della segreteria provinciale ed ex assessore, Michele Del Carmine”.

RAFFAELE PIEMONTESE, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: “L’attentato subito dal vicepresidente del Consiglio comunale e segretario provinciale del PdL, Franco Landella, al quale esprimo tutta la mia solidarietà personale ed istituzionale, è un vile atto di intimidazione nei confronti della massima istituzione cittadina e di chi, in essa, rappresenta l’intera comunità. Non è la prima volta che la politica cittadina subisce questo genere di odiosa aggressione, ed anche questa volta, ne sono assolutamente certo, non ci sarà alcun condizionamento rispetto ad alcuno dei temi amministrativi all’ordine del giorno. A Foggia, lo Stato è presente in tutte le sue articolazioni e lo dimostra l’operazione antimafia condotta nella notte scorsa e diretta a disarticolare i gruppi criminali cittadini. Una presenza confortante che ci deve indurre ad avere fiducia ed a proseguire con la ricerca e l’affermazione della legalità in ogni ambito della vita comunitaria”.

GIANNI MONGELLI, SINDACO DI FOGGIA: “Il Consiglio comunale proseguirà con saldezza il proprio compito istituzionale e Franco Landella, come tutti gli altri consiglieri e amministratori vittime dell’aggressione criminale, potrà sempre contare sul sostegno politico, istituzionale e umano di ciascuno dei suoi componenti. I delinquenti ed i criminali devono essere contrastati e sconfitti con l’agire coerente e, talvolta, coraggioso al servizio della comunità, che ci ha affidato l’oneroso e onorevole compito di amministrare il presente e programmare il futuro. La bussola della nostra azione deve essere la legalità, senza tentennamenti e scorciatoie, da affermare e praticare nell’Aula del Consiglio comunale, negli uffici del Comune, nella strade della città.

ALESSANDRA SAPONARO, REALTA' ITALIA: "Il coordinamento provinciale di Realtà Italia esprime solidarietà al segretario provinciale del PDL di Foggia e alla sua famiglia per l’atto intimidatorio di cui sono stati oggetto. Tali atti colpiscono direttamente la comunità civile, la democrazia e la legalità, è necessario affermare il diritto alla sicurezza e alla giustizia. La tutela dell’interesse generale si può realizzare attraverso l’unione delle forze sociali, economiche, ecclesiastiche, istituzionali e politiche per ristabilire i valori della civile convivenza e per sostenere  un bene comune e prezioso, come la Libertà".

DOMENICO FARINA, FRATELLI D'ITALIA: Il coordinamento provinciale di ‘Fratelli d’Italia’ esprime piena solidarietà al coordinatore provinciale del Popolo della Libertà e consigliere comunale di Foggia, Franco Landella, per l’attentato intimidatorio subito questa notte, quando ignoti hanno dato alle fiamme la sua autovettura. Al coordinatore del Popolo della Libertà e alla sua famiglia esprimiamo la nostra solidarietà e la nostra vicinanza. L’atto intimidatorio che li ha colpiti appartiene ad una cultura della violenza che respingiamo con fermezza e che continueremo a combattere con le armi della legalità e della buona politica. Siamo certi che le Forze dell’Ordine e la Magistratura sapranno far luce rapidamente su quanto accaduto individuando e assicurando alla giustizia i responsabili di un gesto vile ed inqualificabile”.

SALVATORE DE MARTINO: “Esprimo la mia più assoluta vicinanza e solidarietà al Segretario Provinciale del mio partito Franco Landella ed alla sua famiglia. L'atto intimidatorio di ieri sera è vergognoso e vigliacco. C'è chi vuole fermare in questo modo l'azione politica di Landella e del Popolo della Libertà. Tuttavia sono fermamente convinto che quest'atto criminale non solo non fermerà la nostra azione politica, ma la farà diventare ancora più forte. Ad affermarlo è il consigliere circoscrizionale del Popolo della Libertà Salvatore de Martino che invita "tutta la classe politica e tutte le istituzioni a riflettere sulla situazione  sicurezza in città, anche alla luce degli atti intimidatori e criminali che si stanno moltiplicando in città in questi ultimi giorni. Contro la criminalità si deve combattere tutti insieme, perché non può essere messo in pericolo la democrazia e la vivibilità di un'intera città".

LUCIO TARQUINIO, SENATORE PDL: "Voglio augurarmi che l’incendio dell’auto di Franco Landella sia il gesto di qualche imbecille di poco conto perché, se così non dovesse essere, se fosse un’azione intimidatoria mirata, allora dovremmo davvero essere tutti molto preoccupati. Qualunque sia la ragione dell’attentato a Franco Landella, una cosa è certa il vivere civile, il tentare di fare politica nella nostra città è diventato impossibile. Perché, inutile nascondercelo, a Foggia persiste un clima di oggettiva illegalità che diventa normalità: basta considerare il dilagante abusivismo commerciale. Per questo, oltre all’encomiabile lavoro svolto dalle forze dell’ordine, occorre che le Istituzioni tutte intervengano ad arginare e debellare ogni pretesto di malaffare su cui la criminalità possa far leva ed aggredire il tessuto sano della nostra società". Sul piano politico, poi, Tarquinio dichiara che "se con l’attentato a Franco Landella, c’è chi pensa di voler contrastare l’azione riformatrice della politica e delle amministrazioni locali portata avanti dal PDL, si sbaglia di grosso: il nostro partito non si lascia minimamente scalfire da questi episodi delittuosi e farà quadrato attorno ai propri esponenti per testimoniare con forza, sempre, il proprio impegno a favore del territorio in cui è opera". Tarquinio, infine, come è accaduto per le precedenti intimidazioni rivolte agli amministratori di Rodi Garganico e Monte Sant’Angelo nelle scorse settimane, preannuncia «un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Alfano per chiedere di rafforzare la presenza di uomini e mezzi in dotazione alle forze dell’ordine dislocate a Foggia e sul Gargano, che quotidianamente danno esempio di coraggio, considerati i mezzi di cui dispongono, nel contrastare una criminalità e una malavita sempre più insidiose ed agguerrite".

CENTRO DEMOCRATICO: “Esprimiamo solidarietà e forte vicinanza al consigliere comunale Franco Landella per il vile attentato subito questa notte. Un atto che lascia sgomenti e che, al tempo stesso, deve unire ancor di più la parte sana della città contro un livello criminale ormai intollerabile e che va combattuto con tutto il vigore possibile per ripristinare l’imprescindibile valore della legalità”. E’ quanto affermano il coordinatore provinciale e i consiglieri comunali di Centro Democratico, rispettivamente Pasquale Pellegrino, Annarita Palmieri e Gaetano Pedone. “Auspichiamo che venga fatta immediatamente chiarezza sull’accaduto e confidiamo nelle Forze dell’Ordine e nella Magistratura affinché gli autori di questo inquietante avvertimento siano assicurati alla giustizia”.

PDL FOGGIA: Il capogruppo del Popolo della libertà al comune di Foggia, Francesco D’Emilio, ha espresso la propria personale solidarietà e vicinanza, anche a nome di tutti i consiglieri del partito, al coordinatore provinciale di Foggia del PDL, Franco Landella vittima dell’episodio dell’incendio, di natura dolosa, della propria auto. Si associano al messaggio anche i vice coordinatori del partito, Nino Santarella e Fabio Valerio. I vertici del partito si augurano che si sia trattato di un episodio isolato non riconducibile all’attività politica di Landella che nelle ultime settimane aveva ripetutamente chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario sull’emergenza microcriminalità a Foggia.

ROSARIO CUSMAI, SCELTA CIVICA: "È un fatto brutto, preoccupante, sul quale ci auguriamo che le forze dell’ordine, a cui va tutto il nostro sostegno e la solidarietà, vadano a fondo non solo per fare giustizia ma per dare un segnale di speranza alla città e il conforto della serenità a coloro che sono chiamati ad amministrarla. All’amico Franco e alla sua famiglia, tutto il mio personale affetto per l’attentato subito. Alla nostra città, le istituzioni che la rappresentano, il mio appello a tenere altissima la guardia contro fenomeni criminosi che indeboliscono i tessuto sociale della nostra comunità. Ne è un altro esecrabile esempio l’incendio appiccato al Ristorante in Fiera dell’amico Michele Di Foggia, a poche ore di distanza dall’incendio dell’auto di Landella. Una città non può svegliarsi con la preoccupazione di cose le sia accaduto nella notte, di quanta poca tranquillità possano percepire i propri cittadini. Qui occorre un’azione forte, corale da parte di tutti, acche da parte dei nostri parlamentari a cui sollecitiamo un intervento risoluto presso il Governo per aumentare la dotazione organica delle forze dell’ordine, per dire che c’è una città sana che non si lascerà mai piegare dalla delinquenza e dal malaffare".

BRUNO LONGO, LA DESTRA: Il vile e criminoso atto intimidatorio di cui è stato fatto oggetto Franco Landella getta una ulteriore inquietante ombra sulla città di Foggia, sempre più soffocata da una insopportabile cappa di illegalità e delinquenza diffusa che noi tutti respingiamo con sdegno ma che, al tempo stesso, deve indurre le autorità competenti a prendere consapevolezza che la nostra Comunità non può più essere ostaggio di quella paura di cui vuole fortemente liberarsi. Assistiamo ormai quotidianamente a veri e propri bollettini di guerra che non risparmiano ormai nessuna delle tante parti sane che pure a Foggia ci sono, sono vive e non piegano certo la testa di fronte alla barbarie perpetrata da balordi. Attività commerciali e imprenditoriali, istituzioni, finanche i simboli della città, nulla è ormai risparmiato da quest’onda melmosa che ha il solo interesse di mettere ancor più in ginocchio una Comunità già provata. Motivo per il quale chiediamo con forza, qualora ve ne fosse ancora bisogno, che Forze dell’Ordine e Magistratura profondano ancor di più il massimo dell’impegno possibile affinché la piaga della criminalità venga sconfitta, così come è quanto mai necessario che il “caso Foggia” venga affrontato con la massima determinazione dagli organi che sono deputati a garantire una concreta e funzionale presenza dello Stato sul territorio sincera solidarietà all’amico Franco Landella e alla sua famiglia”.

UNIONE DI CAPITANATA: “Avremmo preferito commentare esclusivamente la brillante operazione dei carabinieri che hanno assicurato alla giustizia nelle ultime ore esponenti della malavita organizzata ed invece oggi in consiglio comunale ci siamo ritrovati ad affrontare l’ennesimo atto balordo e questa volta nei confronti di un esponente politico. Siamo sicuri che Franco saprà reagire senza timori ed è per questo che gli saremo vicini in questo momento difficile, affinché non si senta solo nell’affrontare questi episodi che purtroppo stanno caratterizzando il delicato momento della città”.

GIORGIO CISLAGHI, PRC: "Nell’esprimere la solidarietà del circolo Che Guevara del Partito della Rifondazione Comunista al Consigliere Comunale Franco Landella, vittima di una intimidazione di stampo criminale, non possiamo dimenticare che questo è solo l’ultimo di una serie di episodi delinquenziali su cui stanno ancora indagando le forze di polizia. Non sappiamo se vi siano legami tra i vari episodi criminali. Non sappiamo se vi sia un’unica regia e se siamo in presenza di una serie di attentati slegati uno dall’altro ma vogliamo denunciare che questi atti si verificano mentre è massimo l’impegno contro la criminalità organizzata delle forze di polizia".

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