#chiamatecisempre, la campagna contro le truffe agli anziani della polizia: "Non siete soli"

L’esigenza nasce dalla necessità di sensibilizzare ulteriormente gli anziani, che oggi giorno sono sempre più esposti a inganni e raggiri da parte di persone senza scrupoli che con una scusa si introducono nelle loro abitazioni

Immagine di repertorio

Non si arresta l'ondata di truffe che, negli ultimi mesi, vede come vittime molti anziani foggiani. Pertanto, a distanza di due anni, la Questura di Foggia rilancia lo slogan “Non siete soli #chiamatecisempre”.

L’esigenza nasce dalla necessità di sensibilizzare ulteriormente gli anziani, che oggi giorno sono sempre più esposti a inganni e raggiri da parte di persone senza scrupoli che, con una scusa, si introducono nelle loro abitazioni. A tal fine, si ripropongono gli spot prodotti ad hoc dalla Polizia di Stato, che lanciano un semplice e preciso messaggio agli anziani: diffidate degli estranei e chiamate la Polizia. Nelle ultime settimane, infatti, si stanno registrando diversi casi in cui gli anziani vengono avvicinati e raggirati, pertanto con questa comunicazione si intende sensibilizzare oltre i diretti interessati, i parenti prossimi degli anziani a istruire i propri cari: non aprire la porta a sconosciuti, chiudere la conversazione telefonica quando contattati da persone estranee e, se avvicinati da persone sconosciute per strada, allertare subito la Polizia, che se chiamata per tempo può intervenire ed identificare i malintenzionati, in modo da evitare la consumazione del reato.

VIDEO | Le nuove strategie dei truffatori per raggirare gli anziani: già sei i casi denunciati dall'inizio dell'anno

La casistica è infinita. Tra le truffe più ricorrenti ci sono quelle in abitazione che iniziano sempre con una scusa per entrare in casa: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco o, addirittura, di recente, è risaltata sulla cronaca, la notizia di truffatori presentatisi come poliziotti. In questa circostanza si consiglia prima di aprire la porta, di verificare con una telefonata al 113 la veridicità di quanto affermato. In strada gli anziani vengono avvicinati in prossimità delle banche o degli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti che si fingono conoscenti di vecchia data, i quali, con modi gentili, si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi. Una terza tipologia è la telefonata di un falso parente o di un falso amico di un familiare che richiede soldi preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro, oppure la richiesta di soldi dovuta all’impellente  necessità  di portarli ad un figlio/nipote perché coinvolto in un incidente stradale. 

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