È morto Alfredo Munno, 'il pittore pazzo': addio a un pezzo di storia della città

L'artista foggiano è morto nella giornata di ieri. Ricordato per i suoi comportamenti bizzarri, ma soprattutto per il suo immenso talento artistico

Alfredo Munno

Addio ad Alfredo Munno, l’artista che venne definito “il pittore pazzo”, scomparso ieri. Negli anni '80 era molto conosciuto tra i giovani, anche perché passava molto come 'personaggio', con i suoi modi di fare molto estrosi.

Chi frequentava i giardini di Piazza Italia negli anni 80/90, se lo ricorda molto bene, con il suo cappotto e il suo radione sulla spalla. Alfredo ha sempre avuto dei modi di fare molto particolari, ma si riusciva comunque ad integrare tra i giovani che popolavano i 'giardini'. Chi ha qualche anno in più ricorda che, tra le sue 'particolarità', c’era quella di non avere la serratura alla porta della sua abitazione quindi, chi voleva entrare in casa sua, lo poteva fare senza neanche bussare.

Ma Alfredo viene ricordato per il suo talento artistico nella pittura. Una vita a dipingere quadri che spaziano dai vicoli dei paeselli che ha conosciuto durante la sua vita, a ritratti astratti dai colori psichedelici.

Il gruppo musicale foggiano Pseudofonia gli dedicò anche il brano 'La canzone di Alfredo Munno'.  Con lui va via anche un pezzo di storia di Foggia.

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