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Appello ai foggiani dal prete anti-camorra: "Non voltiamo le spalle davanti al malaffare"

L'intervento del prete anticamorra don Aniello Manganiello alla manifestazione per la legalità "Non voltiamo le spalle" organizzata dal Comune di Foggia

 

Un invito, una esortazione: "Non voltiamo le spalle" davanti al malaffare e adoperiamoci per la riaffermazione della legalità, su tutti i fronti. E' questo il senso dell'evento pubblico - "Non voltiamo le spalle", appunto - organizzato al Teatro Giordano di Foggia e organizzata dall'amministrazione comunale con l'intento di spronare la società civile verso la riaffermazione della correttezza e legalità.

Tra gli ospiti della manifestazione, anche don Aniello Manganiello, prete anticamorra e presidente dell'associazione 'Ultimi' nata a Scampia. "La mentalità di aggirare gli ostacoli, delle ruberie, della raccomandazione purtroppo c'è, ed è un minimo comune denominatore di tanti meridionali", spiega don Aniello. "E' qui che bisogna utilizzare il bisturi, rigenerare, perchè è in questi atteggiamenti che la criminalità organizzata trova il nutrimento".

Sul fenomeno delle baby-gang, ultimamente sentito anche a Foggia, don Aniello stigmatizza: "C'è una emergenza educativa a livello nazionale: oggi non ci sono più 'padri', ovvero questa è una società senza punti di riferimento, senza quella figura che dà solidità, che educa, che mette dei paletti. E' necessaria una 'alleanza educativa' tra le varie agenzie: famiglie, scuole, parrocchie" | IL VIDEO

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