Panico in centro, ragazzini molesti aggrediscono 50enne con calci e pugni: è il secondo caso in pochi giorni

E' accaduto a mezzanotte inoltrata. Probabilmente in preda all'alcol, una decina di minorenni ha iniziato a molestare la pubblica quiete spedendo in ospedale un adulto 'reo' di averli redarguiti

E’ tornato a casa A.D.S., il 50enne aggredito ieri da una banda di ragazzini. L’aggressione  è avvenuta in zona Largo degli Scopari, tra via Dante e via Corso Vittorio Emanuele, dove insiste un locale della movida serale. E’ lì che, a mezzanotte inoltrata, una decina di ragazzini, tutti minori, presumibilmente in preda ai fumi dell’alcol, ha cominciato ad alzare i toni ed a molestare la tranquillità pubblica urlando e lanciando bottiglie in vetro. “Potevano avere 15 – 16 anni” dichiara un testimone, “hanno cominciato a tirar bottiglie, ad urlare, ad armeggiare con i cocci, quell’uomo si è alzato per dire loro di smettere, qualcuno poteva farsi seriamente male”. A.S.D. era con amici in quel locale quando ha deciso di andare a redarguirli. Pochi secondi e il 50enne si è ritrovato a terra, racconta sempre il testimone, aggredito con calci e pugni. Solo l’intervento degli adulti con lui al tavolo pare abbia evitato che la situazione degenerasse irrimediabilmente, mettendoli in fuga. All’arrivo della Polizia la banda si era già defilata. Mentre il 50enne è stato accompagnato in ospedale.

Ora è a casa, con il volto recante i segni dell’aggressione. “Mi chiedo cosa sarebbe accaduto se, cadendo, avesse incappato nei vetri o, ancora, se invece di trovarsi un uomo adulto, quei ragazzini avessero aggredito un loro coetaneo: lo avrebbero ammazzato per come sembravano alterati”. Il locale dovrebbe essere dotato di telecamere che potrebbero dare elementi utili. “Secondo me sono gli stessi che hanno fatto stessa baldoria qualche minuto dopo in Piazza del Lago”.

Non è passato molto tempo, infatti, che anche nella piazza del centro storico si sono registrati momenti di tensione, sempre ad opera di ragazzini. Un settimana fa è toccato ad un 60enne essere aggredito in zona Martucci sempre da minori, che lo hanno mandato in ospedale con un braccio rotto.

La vicenda ha scatenato evidentemente le critiche degli operatori del settore all'indirizzo del locale (il "Piano B") i cui esterni sono stati teatro della vicenda. A loro replica oggi su Facebook il titolare, Gianvito Bonassisa: "Leggo che operatori del settore si sono affrettati a scrivere falsità sul Piano B, mossi evidentemente dall'invidia e dall'ignoranza. A voi dico semplicemente e spassionatamente di informarvi prima di muovere a vuoto la lingua". Il tema, ad ogni modo esiste. E andrebbe affrontato, anche con una certa urgenza.

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