Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca San Severo

Uccisa mentre attraversava la strada: un anno dopo la fermata della morte è ancora lì

Il 27 ottobre del 2014 Nicla Ricci, appena scesa dall’autobus alla periferia di San Severo, veniva investita e uccisa mentre attraversava la strada

Il 27 ottobre 2014 una tragica notizia colpiva al cuore Rignano Garganico, il centro più piccolo della ‘Montagna del Sole’. Una ragazza di 14 anni, Nicla Ricci, veniva travolta e uccisa da una Lancia Phedra mentre – appena scesa dall’autobus - attraversava la strada all’altezza di una fermata Sita, alla periferia di San Severo, dove ad attenderla c’erano i parenti.

Dieci giorni dopo la tragedia, il coordinatore provinciale del ‘Servizio Trasporti’ dell’Unione Sindacale di Base, Michelangelo De Cesare, denunciava di aver segnalato in passato la pericolosità di quella fermata sottolineando i “gravi pericoli per gli utenti del servizio pubblico che si servono di fermate irregolari degli autobus della nostra Provincia”.

A distanza di un anno – sebbene la fermata non sia conforme al codice della strada per la mancanza della palina sul senso inverso di marcia e della segnaletica orizzontale a strisce di colore giallo – nulla è stato fatto. La fermata della morte è ancora lì, esattamente come il ricordo, amaro, di una giornata maledetta. Una fotografia e un mazzo di fiori appoggiati sul guardrail ricordano Nicla.

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