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Giovedì, 30 Giugno 2022
Cronaca

Assembramenti e degrado, foggiani bocciati nel weekend che precede le riaperture: “Qui tutto sembra concesso”

Segnalazioni in tutta la città, dal Rione Biccari a piazza Padre Pio, da viale Europa al Rione Martucci. Numerose le ‘foto della vergogna’, eloquenti le frasi che le accompagnano: “Il virus siamo noi”

Le immagini del day-after sono cartoline di inciviltà e degrado. Ieri sera, a poche ore dal discorso del premier Conte, che richiamava tutti al senso di responsabilità in vista della ripartenza del paese, decine di giovani di sono dati appuntamento nei principali luoghi della movida foggiana. Come ai vecchi tempi, come se nulla fosse.

Da piazza Padre Pio al Rione Martucci, da viale Europa al Rione Biccari sono stati numerosi gli assembramenti registrati; al 'Martucci' e in viale Europa, in particolare, è stato necessario l’intervento dei carabinieri per disgregare le comitive. Al Comparto Biccari, invece, si è addirittura festeggiato un compleanno in piazza, con tanto di fuochi d’artificio.

Terminati i bagordi, sono rimaste le tracce di festini e gozzoviglie ed è subito degrado e inciviltà: bottiglie di alcolici, piatti e bicchieri di plastica, contenitori della pizza gettati nel verde o abbandonati sulle panchine. Ricoperto di rifiuti il prato di Parco San Felice (in foto). “Qui tutto sembra concesso”, scrive un foggiano indignato. “Speriamo che non venga tutto vanificato”, fa eco un’altra cittadina. Numerose le ‘foto della vergogna’, eloquenti le frasi che le accompagnano: “Il virus siamo noi”

parco San Felice-14

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