Miranda avverte: “Ingegneria rischia di chiudere, si trovino soluzioni”

"Un anno fa gli amministratori locali avevano promesso di impegnarsi per risolvere la questione legata alla sede staccata del Politecnico di Bari"

Luigi Miranda

Il consigliere Comunale UDC, Avv. Luigi Miranda, ha esortato questa mattina la convocazione urgente di un Consiglio monotematico per discutere della grave situazione della Facoltà di Ingegneria. Nella interrogazione scritta, inviata all’attenzione del presidente del Consiglio comunale e del sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ha voluto ricordare che è passato quasi un anno da quando gli amministratori locali annunciavano di rendersi parte attiva nel risolvere la questione legata alla sede staccata del Politecnico di Bari, rendendo operative tutte le strategie finanziarie (concordate nell'incontro tenutosi nell’aprile 2012 a Palazzo di Città), volte a favorire il prosieguo dell'attività della Facoltà di Ingegneria nel capoluogo dauno.

Il consigliere scrive: “Considerato che da allora la situazione è passata in secondo piano e che gli studenti iscritti alla Facoltà di Ingegneria Civile sono stati costretti a continuare a frequentare le loro lezioni negli scantinati dell’Istituto Tecnico Industriale 'Altamura', una sede fatiscente, sempre a rischio di allagamento nei periodi di forti piogge, con disservizi vari quali: biblioteca chiusa per mancanza di personale addetto, laboratori di informatica inutilizzabili per mancanza di personale tecnico, trasformati in depositi merce a causa di mancati accordi con la sede di Bari, oltre al forte disagio dovuto al fatto di dover raggiungere il Politecnico barese anche per le verbalizzazioni degli esami, chiedo – prosegue Miranda – che venga convocato in tempi brevi un consiglio comunale monotematico per discutere le cause che hanno condotto ad una tale grave situazione, e per porre in essere tutti gli atti necessari a scongiurare il rischio di chiusura della sede staccata del Politecnico, una prospettiva che si fa sempre più concreta.

Non possono i giovani del nostro capoluogo essere così bistrattati e vittime di mancati accordi finanziari tra chi dovrebbe piuttosto preservare un’offerta formativa, già carente, che apporterebbe un sicuro miglioramento al nostro territorio, favorendo la nascita e lo sviluppo di nuove ricchezze umane, che potrebbero diventare la futura classe dirigente del capoluogo.

Invece anche in questo continuiamo ad essere ultimi, tirati fuori dal sistema di accentramento barese, nonostante il gran numero di studenti che ancora oggi, consapevoli dei disagi che vivranno, decidono di iscriversi alla sede staccata di Foggia, perché credono ancora nel nostro territorio. Si faccia chiarezza al più presto e si trovino delle soluzioni possibili, onde evitare di continuare ad incentivare il grave fenomeno della fuga dei cervelli" – conclude Miranda.

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