Manfredonia: crolla volta di una palazzina, evacuate 5 famiglie

E' accaduto il 19 mattina in Corso Manfredi 71. L'ordinanza è stata firmata dal sindaco come atto di prudenza e salvaguardia nei confronti di otto abitanti, ora ospiti della Casa della Carità

Il 19 luglio sono stati evacuati con urgenza dagli agenti di polizia locale. Si tratta di 5 nuclei familiari di una palazzina situata in Corso Manfredi 71. Otto persone sono state costrette a sgomberare e abbandonare le proprie abitazioni.

L’ordinanza è stata firmata dal sindaco in seguito al crollo della volta del piano terra della palazzina di tre piani. Da diversi giorni una ditta stava effettuando dei lavori di manutenzione all’interno del pianterreno. Martedì, alla riapertura del cantiere, i lavoratori hanno assistito al crollo della volta che ha reso fragile il pavimento sovrastante creando vistose crepe.

Le operazioni di evacuazione sono state faticose. Fortunatamente sono giunti sul posto gli operatori dei servizi sociali che si sono preoccupati di fornire assistenza e la migliore sistemazione agli abitanti del civico 71.  Ora sono ospiti presso la Casa della Carità. Ieri hanno ricevuto la visita di Angelo Riccardi e del Vescovo Castoro.                

Il sindaco Riccardi nell’incontrare le famiglie ha nuovamente assicurato: “l’ordinanza in questione si è resa necessaria come atto di prudenza e salvaguardia nei vostri confronti, e con la stessa attenzione e prudenza siamo al vostro fianco”.

Il Vescovo Castoro da parte sua ha aggiunto. “la vostra agitazione, preoccupazione non può e non deve lasciarci indifferenti. Da parte nostra tutta la disponibilità ad aprirvi le porte e potervi stare accanto, con la stessa Amministrazione, come membri di un’unica famiglia, un'unica città”. 

Gli stessi ospiti della Casa hanno dichiarato: “preoccupazione a parte sentiamo di ringraziare il Sindaco, l’Assessore Cascavilla, gli operatori dei servizi sociali, l’Arcivescovo e don Stefano direttore della struttura, per la prontezza e l’attenzione con cui hanno seguito tutto l’iter, dalla perizia, all’evacuazione, all’ospitalità”.

L’Assessore Cascavilla, assieme al primo cittadino, hanno sentito il bisogno di ringraziare gli operatori sociali per l’impegno profuso oltre l’orario di servizio. Lo stesso Cascavilla ha dichiarato: “Le operazioni si sono prolungate per la presenza di persone anziane  e poi non è facile preparare la roba da portare in poco tempo. La sistemazione di emergenza per i nuclei familiari è la Casa della Carità, mentre la mensa del SS. Redentore provvederà a portare da mangiare. E’ una soluzione provvisoria per permettere alle famiglie di pensare nei prossimi giorni a soluzioni più durature, anche alla luce delle indagini che verranno svolte sullo stabile”.

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