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Estorcevano soldi al mercato del ‘Venerdì’: in manette due pregiudicati

Si tratta di Giuseppe Perdonò (parente del noto esponente della ‘Società’ Rocco Moretti) e Massimiliano Russo. Beccati in flagranza di reato mentre si facevano consegnare del denaro da alcuni commercianti

Un piccolo contributo per sostenere i familiari detenuti. È con questa motivazione che due pregiudicati foggiani si facevano consegnare – spesso a seguito di minacce – piccole somme di denaro da diversi commercianti al mercato comunale del ‘Venerdì’.

L’intervento della polizia ha portato all’arresto di Giuseppe Perdonò, di 29 anni, e Massimiliano Russo, di 42, entrambi pregiudiciati foggiani, il primo parente di Rocco Moretti, noto esponente della società foggiana.

L’indagine è partita da una denuncia presentata nei giorni scorsi da un’associazione di categoria, la quale segnalava la presenza, dall’inizio di settembre, di alcuni soggetti che ogni venerdì, si recavano presso il mercato settimanale, aggirandosi per le varie bancarelle, e chiedendo, con tono minaccioso, la consegna di cinque euro.

Durante le indagini, alcuni commercianti sono stati convocati dalla Squadra Mobile, confermando l’ipotesi investigativa, inerente le ripetute richieste estorsive poste essere. E così, nella giornata di ieri, sin dalle prime ore del mattino, è stato predisposto un mirato servizio di osservazione, che ha consentito di individuare i due indagati, mentre passavano in rassegna le varie bancarelle facendosi consegnare il denaro. Una volta riscontrata la flagranza di reato, gli agenti sono intervenuti, arrestando i due estorsori.

Perdonò e Russo, su disposizione del PM, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari. I servizi preventivi e investigativi proseguiranno comunque, senza tregua e con la massima attenzione, per contrastare questo fenomeno e tutelare i venditori del mercato comunale.

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