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Immagine di repertorio

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"Mi offri un caffè?", ma gli rubano la valigia e chiedono il 'riscatto': preso 23enne

Vittima dell'accaduto un anziano siciliano, raggirato e derubato in piazzale Vittorio Veneto, a Foggia, alla fermata degli autobus. La polizia ha identificato un 23enne, denunciato per tentata estorsione

Una richiesta apparentemente innocente: "Mi offri un caffè?", ma è la scusa per rubare il bagaglio ad un anziano fermo alla fermata dell'autobus. Il bagaglio scompare e scatta la richiesta di denaro. Brutta avvenuta, ieri, per un anziano siciliano di circa 80 anni. Per il fatto, gli agenti del Reparto Volanti della questura hanno denunciato un giovane di 23 anni per tentata estorsione.

Verso le 8.30, gli agenti di pattuglia nella zona di piazzale Vittorio Veneto, a Foggia, sono stati contattati dalla vittima, che riferiva di essere stato avvicinato da un giovane, il quale gli chiedeva di offrirgli un caffè. L’anziano ha quindi lasciato il proprio trolley vicino alla fermata degli autobus e, insieme allo sconosciuto, si è diretto al bar più vicino. Mentre l’anziano si accingeva a pagare il conto alla cassa, il giovane si è allontanato repentinamente e, all’uscita, il malcapitato non ha trovato più il suo bagaglio. Immediata la richiesta di aiuto alla polizia. Il primo sopralluogo effettuato dagli agenti alla ricerca del malfattore ha dato esito negativo.

Dopo circa una ventina di minuti, però, nel ritornare al piazzale. l'anziano vittima del furto, ha riferito che, poco prima, un altro giovane gli si era avvicinato chiedendo dei soldi per la restituzione della valigia. Gli agenti hanno quindi iniziato le ricerche e subito dopo hanno individuato la persona che corrispondeva alla descrizione fatta dall’anziano. 

Lo stesso è stato sottoposto a perquisizione (che ha dato esito negativo) e condotto in ufficio per gli accertamenti sull’identità. In seguito alla denuncia e al successivo riconoscimento da parte della vittima, il giovane è stato denunciato in stato di libertà per tentata estorsione e violazione delle prescrizioni, in quanto sottoposto all’obbligo di dimora in Borgo Mezzanone.

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