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VIDEO | I Riuniti di Foggia si illuminano di viola: ecco cos'è e come si cura l'epilessia

 

Luce viola al quinto piano del palazzo di vetro degli Ospedali Riuniti di Foggia, sede del Centro per lo Studio e la Cura dell’Epilessia. Per superare i pregiudizi, la LICE e l’AICE Puglia anche quest’anno hanno organizzato una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla malattia per accendere una luce speciale (viola) contro le false credenze e contro lo stigma. In Puglia sono ventimila le persone affetti dal 'male' di Alessandro Magno, Napoleone e Dostoevskij

La parola 'epilessia' indica una condizione cronica determinata da una scarica elettrica improvvisa dei neuroni, le cellule nervose della corteccia cerebrale, dotate di trasmissione elettro-chimica degli impulsi. Una crisi epilettica convulsiva può durare alcuni minuti.

Le principali manovre da eseguirsi sono la prevenzione di cadute o traumi, posizionare qualcosa di morbido sotto la testa, girando sul fianco il paziente senza aprire la bocca o somministrare farmaci. La terapia farmacologica acuta e l’ospedalizzazione vanno limitate ai casi in cui le crisi epilettiche tendono a ripetersi a breve distanza una dall’altra.

L’epilessia non lede le capacità intellettive, né il rendimento nella vita pratica. L'uso quotidiano di farmaci, una dieta speciale, l'impianto di un neurostimolatore o un intervento di neurochirurgia sono le cure cui i pazienti possono sottoporsi. Ne abbiamo parlato con il dott. Giuseppe D’Orsi, responsabile del centro epilessia di Foggia

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