Emergenza Rifiuti, 12 ex lavoratori Amica denunciano Mongelli e altri 3

Rinviata al 27 dicembre la trattativa con l'Amiu. Pesa la denuncia di 12 ex lavoratori contro Mongelli, Grandaliano, De Biase e Gentile

Emergenza rifiuti
Riconvocate a stretto giro di posta all’indomani del nuovo referendum che ha riaperto le trattative con Amiu, le parti della vertenza Amica, tornate oggi a Bari al tavolo della task force regionale, si sono aggiornate a mercoledì 27 dicembre. Ufficialmente per permettere ad Amiu di capire come rimettere mano a quell’intesa sottoscritta una settimana fa (i cui contenuti per il presidente Grandaliano resterebbero validi alla luce del nuovo referendum) e, dunque, come procedere all’assunzione dei 350 lavoratori di Amica e Dauniambiente dal momento che la loro posizione giuridica nel frattempo è cambiata, essendo sopravvenuto il licenziamento. “Mere questioni tecniche” assicurano fonti interne che parlano di un vertice mai come in questo caso “pacato e tranquillo, dai toni distesi” al quale hanno preso parte, oltre ai sindacati territoriali (eccetto la Fiadel, unica sigla a non sottoscrive l’accordo 8 giorni fa), anche una delegazione di lavoratori, oltre all’unità di crisi del Comune di Foggia, Amiu e curatela fallimentare. Ma in realtà, fuori dalle stanze, il clima non è così tranquillo. 
L’ESPOSTO IN PROCURA DEI LAVORATORI - Nell’aggiornamento dei lavori avrebbe pesato e non poco la denuncia penale che 12 ex lavoratori di Amica, rappresentanti dall’avvocato Vincenzo De Michele, hanno depositato ieri in Procura nei confronti del sindaco Gianni Mongelli, del presidente Amiu, Gianfranco Grandaliano, del suo direttore generale, Antonio De Biase e dell’assessore regionale, Elena Gentile, accusati di truffa, estorsione, abuso d’ufficio, interruzione di pubblico servizio e peculato per distrazione di fondi pubblici. Esposto-denuncia è finito anche sul tavolo del Prefetto, Luisa Latella, ed è stato inviato al Servizio Ispezione della Direzione Territoriale del lavoro di Foggia. Tra i 12 denunzianti anche Vincenzo Iascone, segretario provinciale della Fiadel, assunto in Amica nel 2000 e oggi di livello Q (Quadro). Gli uffici legali sono al lavoro perché, secondo indiscrezioni, con questo atto i 12 lavoratori si sarebbero messi fuori dall’accordo occupazionale che sarà sottoscritto. Si accende un altro fuoco, dunque, nella delicatissima vertenza Amica. 
L’EMERGENZA AMBIENTALE - Intanto, sul fronte operativo, i mezzi messi a disposizione dal Comune di Foggia restano insufficienti per superare l’emergenza ambientale in corso. Domani il sindaco Mongelli, l’assessore Cavaliere, quello all’Ambiente Pasquale Russo e alla sicurezza Franco Arcuri si incontreranno per fare il punto della situazione. Il servizio ha subito già un primo potenziamento: in totale al lavoro – anche se con orari ridotti- ci sono ben 18 mezzi, 9 tra Sia ed Ase ed altri recuperati da quelli di proprietà comunale.  Si sta pensando ad ulteriori misure di rinforzo ed al noleggio anche di una spazzatrice per la pulizia delle strade, ormai in condizioni pietose. 

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