Emergenza freddo, i Fratelli della Stazione contro Comune e Arcidiocesi: "Mai un piano o strutture per i senzatetto"

Le precisazioni dei Fratelli della Stazione dopo i comunicati della Arcidiocesi Foggia-Bovino e del Comune di Foggia

Il mezzo Ataf per il dormitorio (Foto da I Fratelli della Stazione)

"Accogliamo con grande piacere tutto questo volersi impegnare, da parte di tanti, per i senza dimora, in questi giorni di “emergenza freddo” ma "in molti si ricordano dei poveri solo quando scende la colonnina di mercurio, ma se ciò è comprensibile per i comuni cittadini, non è, secondo noi, accettabile per Istituzioni pubbliche e Chiesa".  Queste le prime parole dei Fratelli della Stazione di Foggia, che hanno accolto con stupore i comunicati stampa del Comune di Foggia e dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino: "Nonostante i tentativi di interlocuzione con l’assessorato alle Politiche Sociali Erminia Roberto, è la prima volta che sentiamo parlare di un “piano” contro l’emergenza freddo, nè ci sono mai state comunicate le strutture che sarebbero destinate all’accoglienza. Sin dallo scorso 21 novembre, infatti, avevamo contattato direttamente l’assessore al ramo, per sollecitare la predisposizione di un piano di “emergenza freddo”, ma non é mai pervenuto alcun riscontro"

Poco fa il Comune di Foggia, attraverso un comunicato stampa, aveva precisato invece che fin dai primi giorni del mese di dicembre, in previsione del sopraggiungere della stagione invernale, l’Amministrazione Comunale aveva dato vita ad un’opera di sensibilizzazione presso l’Arcidiocesi e la Parrocchia di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, "che già si era resa disponibile negli anni precedenti, affinché si potessero garantire ai cittadini senza fissa dimora ospitalità ed assistenza, in un luogo sicuro ed idoneo, nelle ore notturne e comunque in presenza di avversità atmosferiche tali da compromettere i primari bisogni di sopravvivenza".

E aggiunto: "In quest’ottica Padre Luigi Martella, parroco della Parrocchia Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, si è reso prontamente disponibile per affrontare il gravoso compito a sostegno dei più deboli. D’altro canto l’Amministrazione comunale, nella persona del vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche della Famiglia, Erminia Roberto, ha attivato tutte le azioni amministrative a sostegno degli interventi necessari, sia con l’assunzione della spesa finalizzata a rendere possibile l’ospitalità, sia mettendo a disposizione, a partire dal 21 dicembre, un mezzo dell’Ataf che alle 21 accompagna i cittadini senza fissa dimora presso la Parrocchia di Sant’Alfonso. Servizio che, evidentemente, non potrebbe essere stato attivato in assenza di una programmazione preventiva È dunque di tutta evidenza che si tratta di interventi non estemporanei ed ai quali non si è dato vita in concomitanza con l’abbassamento delle temperature, ma che, viceversa, sono stati immaginati e predisposti per tempo"

Ai Fratelli della Stazione fa piacere che sono state programmate delle soluzioni, "ma crediamo che una condivisione con gli attori del sociale impegnati in “prima linea” possa solo giovare al raggiungimento del comune obiettivo. E l’antica collaborazione con l’Ataf che, quotidianamente, accompagna gli ospiti dalla stazione al dormitorio è l’esempio di come le cose possono funzionare in sinergia" sottolineano.

Prosegue l'associazione di volontariato da sempre dalla parte degli ultimi: "Analogamente, nonostante le reiterate sollecitazioni, dobbiamo precisare che sinora l’Arcidiocesi di Foggia-Bovino non ha direttamente sostenuto le attività del dormitorio della Parrocchia di Sant’Alfonso, che assieme alla casa di accoglienza di Gesù e Maria sono le uniche strutture attive in città, e che - lo ribadiamo per amore della verità - per il 2018 e ora per il 2019, viene sostenuto unicamente dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, dalla Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus e da un nostro piccolo contributo grazie ai fondi del 5 per mille"

L'Amministrazione comunale rivendica il lavoro svolto in merito alla emergenza freddo e spiega: "Proprio questa mattina Padre Martella ha comunicato che diversi Enti privati hanno manifestato la disponibilità a sostenere l’iniziativa già avviata. Contestualmente ha ringraziato l’Assessore Roberto, sottolineando l’ottima collaborazione intercorsa con l’Amministrazione comunale negli anni 2016 e 2017, durante i quali insieme alla Caritas ed al Conventino era stato possibile ridurre i disagi ai soggetti più deboli e vulnerabili. Circostanze positive, che smentiscono le ricostruzioni allarmistiche e che, al contrario, testimoniano una gestione della situazione che è tutt’altro che emergenziale. A questo, inoltre, si aggiunge l’attivazione – così come avvenuto lo scorso anno – presso l’ex Circoscrizione “Candelaro” di un punto di raccolta, dove i cittadini possono portare coperte, maglioni, piumoni ed ogni altro bene che possa aiutare a combattere il freddo. Sempre nella stessa zona, presso i locali delle “piastre” del quartiere Candelaro, è invece in fase di allestimento un punto di ritrovo, dotato di brandine e riscaldamento, per accogliere, all’occorrenza, i senza fissa dimora.  L’Amministrazione comunale, pertanto, esprime il più profondo ringraziamento a quanti stanno collaborando a questa opera caritatevole, assicurando una costante attività ed una assidua vicinanza a favore di tutti i cittadini, confermando il suo impegno in termini di intervento e programmazione"

I Fratelli della Stazione concludono: "Ben vengano, naturalmente, tutte le iniziative di cui la Caritas Diocesana si sta facendo promotrice ed alle quali siamo ben lieti di collaborare, ma non possiamo che sottolineare che il freddo non è un’emergenza, ma un agente atmosferico largamente prevedibile e che ci saremmo aspettati una diversa attenzione ed una migliore programmazione da parte delle Istituzioni preposte, sia pubbliche che ecclesiastiche. Ringraziamo, infine, le testate giornalistiche che, grazie al loro lavoro di inchiesta, sono state da pungolo alle Istituzioni.

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