Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Emergenza cinghiali: in Capitanata 60 selecacciatori pronti ad entrare in azione "per ridurre il sovraffollamento di fauna selvatica"

Si tratta di 'cacciatori speciali' che consentiranno di dare un prezioso contributo al mantenimento dell’ecosistema in un territorio come la Capitanata ricco di biodiversità. Partito il censimento dei cinghiali in Capitanata

La provincia di Foggia da oggi ha 60 nuovi selecacciatori, cacciatori speciali che consentono di dare un prezioso contributo al mantenimento dell’ecosistema in un territorio come la Capitanata ricco di biodiversità.

Provenienti dalle province di Foggia, Bat e Bari, i 60 selecacciatori sono stati formati attraverso uno specifico corso organizzato dall’ATC (Ambito Territoriale di Caccia) della Provincia di Foggia, e abilitati al prelievo degli ungulati che al momento in Capitanata rappresentano il problema maggiore per l’agricoltura.

Il corso, organizzato dal responsabile del procedimento Giuseppe Veneziani, è stato favorevolmente accolto dalle associazioni venatorie e ambientaliste, rafforzato dall’autorizzazione e nel rispetto delle Linee guida dall’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale (ISPRA) e con l’autorizzazione della Regione Puglia.

“Il selecacciatore - ha spiegato Veneziani -  una volta abilitato ha il compito del prelievo mirato e può operare tramite speciali licenze durante il periodo di caccia vietata, oltre che in zone protette.  Lo scopo principale del selecacciatore è quello di conservare e mantenere inalterata la struttura della popolazione selvatica e non effettuare caccia incontrollata. Inizieremo a gestire il territorio sotto l’egida dei vari enti per ridurre il sovraffollamento di fauna selvatica, ad iniziare dai tantissimi cinghiali che stanno invadendo e causando danni nelle campagne del Gargano e dei Monti Dauni".

"Quando necessario si procederà con gli interventi, previo censimento e valutazione del caso”. Sull’intero territorio provinciale è partito un censimento sui cinghiali presenti in Capitanata, i dati verranno elaborati dall’ISPRA e dalla Regione Puglia, prima di essere valutati dall’ATC. E dall’Università di Bari, convenzionata per il supporto scientifico. “L’Ambito Territoriale di Caccia della Provincia di Foggia - aggiunge il commissario straordinario, Domenico Guerra -  con il conseguimento dell’abilitazione dei selecacciatori potrà iniziare a dare un aiuto a tutti quegli agricoltori che hanno problemi con gli ungulati nelle loro proprietà, creando vari danni alle colture agricole”. 

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