Cronaca

Emergenza abitativa, Mongelli: “Non pagheremo più le utenze domestiche"

Decisione presa dopo la manifestazione di protesta degli abitanti di alcune palazzine il cui fitto è comunuqe pagato dal Comune: Mongelli: "Richieste del genere non sono più ammissibili"

Dopo la notizia dell’aumento dell’IMU sulla prima casa, il sindaco di Foggia passa al contrattacco e annuncia a caldo la decisione presa nel corso della manifestazione di protesta avvenuta questa mattina a Palazzo di Città da parte degli abitanti delle palazzine di Orta Nova, il cui fitto da 15 anni viene però pagato dal Comune di Foggia.

“L’amministrazione comunale non può e non deve sopportare il costo delle utenze domestiche di chi vive in alloggi assegnati in ragione dell’emergenza abitativa. Richieste del genere non sono più ammissibili e non saranno accolte”.

E’ il sindaco Gianni Mongelli a chiarire quale sarà l’indirizzo amministrativo rispetto alle richieste che periodicamente pervengono al Comune, oggi sfociate in una “inaccettabile manifestazione di protesta” all’interno dell’Aula consiliare da parte di quanti abitano da 15 anni nelle palazzine di Orta Nova, il cui fitto è pagato dal Comune di Foggia.

“Richieste del genere non sono più compatibili con lo stato delle finanze comunali e ancor meno con la necessaria ragionevolezza del sostegno al bisogno – afferma Mongelli – per evitare che si trasformi in privilegio rompendo la rete di solidarietà civica”

 

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