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Le case del Salice Nuovo

Le case del Salice Nuovo

Sfratti Salice, il Comune non ce la fa a pagare gli affitti: Landella chiede aiuto a Emiliano

Vertice con i dirigenti del Comune di Foggia per scongiurare il rischio di privare le 42 famiglie del Salice Nuovo di un tetto, ma il Comune non può più pagare la locazione

Il 18 novembre prossimo 42 famiglie del Salice Nuovo – che ieri mattina sono scesi in strada occupando Corso Garibaldi in segno di protesta – riceveranno l’ordinanza di sfratto esecutivo. Dopo la conferenza stampa di via Gramsci, il persistere della grave emergenza abitativa, ha spinto il sindaco di Foggia a convocare un vertice straordinario con i dirigenti di tutti i servizi dell’Ente: “La nostra intenzione è quella di verificare l’esistenza di soluzioni che scongiurino la nefasta prospettiva di privare queste famiglie di un tetto a seguito dell’esecuzione dello sfratto esecutivo” ha ribadito il primo cittadino.

Franco Landella ha chiesto ai dirigenti del servizio di impegnarsi in questa attività, che “presenta molteplici elementi di difficoltà, dal momento che l’Amministrazione comunale non può in alcun modo continuare a pagare la locazione nelle strutture del Salice né può sostenere i costi di altre ipotesi locative, se non attraverso la formula del contributo al canone locativo che abbiamo già messo in campo nei mesi scorsi”.

LA PROTESTA E LE FOTO DELLE 42 FAMIGLIE

Il sindaco si rivolge al presidente Emiliano “affinché comprenda la gravità del momento che sta attraversando Foggia ed in una logica di collaborazione interistituzionale dimostri concretamente quella solidarietà di cui oggi più che mai abbiamo bisogno”. Perché – spiega – “si tratta di una situazione che il Comune di Foggia non può sostenere da solo, ma che necessita di un’assunzione di responsabilità da parte della Regione Puglia, soprattutto con riferimento agli strumenti urbanistici ancora bloccati e nei quali è prevista la cessione all’Ente di Palazzo di Città di appartamenti destinati proprio all’emergenza abitativa”

Poi sottolinea come “negli ultimi dieci anni, purtroppo, su questo fronte non si sono registrati risultati. Al contrario, abbiamo assistito ad un immobilismo che ha contribuito ad aggravare la condizione che oggi ci troviamo a vivere”. E conclude ringraziando le forze dell’ordine e gli agenti che ieri sono stati impegnati nel garantire l’ordine pubblico dinanzi a Palazzo di Città e in via Gramsci: “Voglio sottolineare il loro straordinario senso di responsabilità, peraltro già manifestato in altre vicende legate alle tensioni connesse alla crescente emergenza abitativa nella nostra città”.

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