Legambiente, Ecosistema Scuola 2012: Foggia 83esima su 89 città capoluogo

XIII Rapporto di Legambiente sulla qualità dell'edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi su 89 città capoluogo di provincia

Lavagna di una scuola

Un grande piano nazionale per l’edilizia scolastica che innovi e metta in sicurezza le nostre scuole come Legambiente ha più volte sollecitato, sembra ancora una prospettiva lontana se si valutano i dati emersi dal XIII dossier di Ecosistema Scuola. Ci sono alcune novità in un quadro generale che però vede sostanzialmente non cambiare i nodi più delicati legati alla qualità e sicurezza delle nostre scuole: un patrimonio edilizio vetusto che per quasi il 60% è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica, che per il 33,70% si trova in aree a rischio sismico e per il 10,67% in aree ad alto rischio idrogeologico e che gli enti locali proprietari dichiarano che per quasi il 36% ha necessità di interventi di manutenzione urgenti.

Premesso questo, mentre Trento si conferma sempre più tra le migliori città italiane, Foggia perde il pelo ma non il vizio. Dopo il soddisfacente risultato ottenuto nel rapporto Siemens-Cittaitlia (quarto in Italia e primo in Puglia nel gruppo “Città dell’energia”), cade sotto i colpi del XIII Rapporto di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi su 89 città capoluogo di provincia analizzate. a pari merito con Genova.  Dietro ci sono soltanto Reggio Calabria, Catanzaro, Palermo, Crotone e Sassari.

Il 50% degli edifici non possiede la certificazione di agibilità e di prevenzione incendi. Bene invece i passi avanti nella sostenibilità. Trento, Piacenza e Verbania in testa alla graduatoria della qualità dell’edilizia scolastica. Torino prima tra le grandi città e Napoli prima tra quelle del sud. Sono questi alcuni numeri del dossier presentato questa mattina a Torino.

Quella della sicurezza delle scuole è una situazione che peggiora al Sud, dove la media degli investimenti è inferiore a quella nazionale, nonostante vi sia una maggiore necessità d’interventi di manutenzione straordinaria. Senza contare la fragilità del territorio meridionale con il 14,25% delle scuole situate in aree a elevato rischio idrogeologico, il 63,06% in aree a rischio sismico e il 12,36% in aree a rischio vulcanico.



 

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia torna in zona arancione. Conte firma il nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo, riecco la scuola in presenza

  • La scuola anti-covid di Emiliano tra ordinanze e appelli social. La contestazione: "Il 18 si torni in classe in sicurezza"

  • Scuola, si cambia di nuovo: "Superiori in Ddi al 100% per una settimana, elementari e medie in presenza (con ddi a scelta)”

  • Coronavirus: 1162 nuovi positivi in Puglia e 24 morti. In Capitanata 150 casi e sei vittime

  • San Marco e Rignano sotto choc: addio a Matteo Longo, carabiniere esemplare e dall'animo buono

  • Puglia in zona gialla 'rinforzata' fino al 15 gennaio: cosa è concesso fare (e cosa no)

Torna su
FoggiaToday è in caricamento