Si tinge di giallo il duplice omicidio dei cagnanesi Pietro e Sante Zimotti

Non sarà possibile effettuare lo stub. Per l'omicidio di Cagnano Varano si pensa a una vendetta personale e si esclude ogni coinvolgimento della mafia garganica

Pietro e Sante Zimotti, 47 e 26 anni, potrebbero essere stati uccisi per una semplice vendetta tra allevatori confinanti. Raggiunti da quattro colpi di lupara mentre tagliavano la legna in una zona di demanio pubblico tra Cagnano Varano e Carpino, in prossimità dell'agriturismo "Le Falcare", padre e figlio pare che fossero onesti lavoratori e non avessero problemi con nessuno.

A ostacolare le indagini è stato il ritrovamento dei corpi soltanto dodici ore dopo la morte, il che significa non poter effettuare lo "stub", vale a dire l'esame su indiziati per trovare tracce di polvere da sparo. L'ipotesi più accreditata resta quella della vendetta personale e si esclude ogni collegamento con la mafia garganica, nonostante il colpo trovato sul volto di Sante, tecnica utilizzata spesso come marchio dagli assassini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia torna in zona arancione. Conte firma il nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo, riecco la scuola in presenza

  • Scuola, si cambia di nuovo: "Superiori in Ddi al 100% per una settimana, elementari e medie in presenza (con ddi a scelta)”

  • Addio a Padre Marciano Morra: per 20 anni fu amico e confratello di Padre Pio

  • La Puglia verso la zona arancione

  • Otto minuti di follia: inseguimento da film tra auto e pedoni, l'incidente contro un muro e la cattura dei due fuggitivi

  • Neve fino a quote basse e temperature in calo: oggi tempo incerto, domani sole e giovedì sera la coltre bianca

Torna su
FoggiaToday è in caricamento