“Cassonetti stracolmi di rifiuti e sacchi neri maleodoranti al Don Uva” | FOTO

Il blitz delle Guardie Ambientali d'Italia sezione di Foggia è scattato all'indomani di una serie di segnalazioni anonime di parenti dei pazienti ricoverati nella struttura dell'ex manicomio di via Lucera

I cassonetti e i sacchi neri

La sera del 17 settembre le Guardie Ambientali d’Italia sezione di Foggia hanno individuato e fotografato “una grossa quantità di rifiuti sparsi a terra o a ridosso dei cassonetti della casa di cura Don Uva”.

Sulla struttura di via Lucera si abbatte quindi un’altra tegola dopo la vicenda che riguarda i lavoratori a rischio licenziamento.

I dirigenti Verderosa Enrico, Citoli Ciro Felice e le guardie ambientali Rosiello Anna e Rendine Vincenzo, “all’indomani delle numerose segnalazioni pervenute in via anonima dai parenti dei pazienti ricoverati nella struttura dell’ex manicomio, hanno constatato a loro dire “le pessime condizioni dei cassonetti stracolmi di sacchi della spazzatura maleodoranti e alcuni dei quali rotti, molto probabilmente dai cani randagi, anch’essi avvistati all’interno del centro”.

“I sacchi di rifiuti – fanno sapere le guardie ambientali – erano recintati da una retina da cantiere colore arancione e si trovavano a pochi metri dai reparti”.

 

 

 

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