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Martedì, 17 Maggio 2022

Al Candelaro giovani e forze dell'ordine insieme. Don Antonio: "Qui più difficile scegliere tra il bene e il male"

Nel giorno della XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, al Rione Candelaro i giovani dei salesiani di Don Bosco hanno incontrato le forze dell'ordine

Ieri pomeriggio i giovani dell’oratorio centro giovanile dei Salesiani Don Bosco di Foggia, al rione Candelaro, hanno incontrato le forze di polizia. Un appuntamento che, non a caso, è ricaduto nel giorno in cui in Italia si è celebrata la XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. In un quartiere difficile, spesso teatro di gravi episodi di cronaca. Secondo don Antonio Carbone, "bisogna creare una forte alleanza educativa, una rete tra chi come il nostro oratorio è impegnato nella prevenzione, e chi, invece, è chiamato a controllare il territorio attraverso le forze dell'ordine". Perché, ha aggiunto ai microfoni di Foggiatoday, "confrontarsi con loro e scendere in campo vuol dire conoscersi meglio". Il parroco di Torre Annunziata - da sette mesi a Foggia - fissa l'obiettivo, in un territorio in cui è difficile schierarsi dalla parte del bene o del male: "Il nostro sforzo è creare nei ragazzi la consapevolezza di poter scegliere liberamente da che parte stare".

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