Mogli, figli e anche vicini di casa vittime di stalking e maltrattamenti: misure speciali per 6 persone

Eseguite 4 ordinanze di misure cautelari personali (allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento) nei confronti di 6 persone, indiziate a vario titolo di atti persecutori, maltrattamenti e lesioni personali

Immagine di repertorio

Atti persecutori, maltrattamenti e lesioni personali. Nella settimana appena trascorsa, gli agenti della Squadra Mobile di Foggia, a seguito dell’attività d’indagine espletata, coordinata e diretta dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a quattro ordinanze applicative delle misure cautelari personali emesse dal GIP presso il Tribunale di Foggia, aventi ad oggetto l’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento nei confronti di 6 persone, gravemente indiziate a vario titolo di atti persecutori, maltrattamenti e lesioni personali.

Più nel dettaglio, è stata eseguita una prima ordinanza applicativa dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento alla parte offesa nei confronti di un foggiano classe ’72, ritenuto gravemente indiziato dei delitti di lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia. L’attività d’indagine, in applicazione della normativa del “Codice rosso”, trae origine dalla denuncia sporta dalla parte offesa, moglie dell’indagato, la quale ha permesso di ricostruire numerosi episodi di violenza, tutti posti in essere nel 2019 dall’indagato, alcuni dei quali anche alla presenza dei figli minori. In un caso, l'uomo -  alla presenza della figlia minore - puntava alla gola della propria ex moglie un coltello da cucina.

Ulteriore ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla parte offesa, emessa dal GIP presso il Tribunale di Foggia, è stata eseguita nei confronti di un foggiano classe ’56, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti di un vicino di casa. Tale condotta, se inizialmente si sostanziava in insulti reiterati nel tempo, in data 11 settembre scorso, a seguito dell’invito da parte della parte offesa a smettere di ingiuriarlo senza motivo, l'uomo -  brandendo un bastone - si scagliava all’indirizzo della vittima e di suo figlio picchiandoli violentemente.

Ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento è stata altresì eseguita nei confronti di due coniugi - un uomo classe ’71, e una donna classe ’74, in quanto gravemente indiziati di atti persecutori ai danni di alcuni parenti vicini di casa. L’attività d’indagine permetteva di acclarare come i reiterati insulti dei due indagati e una serie di dispetti ai danni delle parti offese quali il danneggiamento di fioriere e i giochi dei bambini, nonché una serie di episodi di violenza fisica, traessero motivo nell’incapacità degli indagati di condividere gli spazi comuni con i propri parenti.

Infine, ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento emessa dal GIP presso il Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due cittadini macedoni, fratello e sorella rispettivamente classe 88 e 92, in quanto ritenuti gravemente indiziati dei reati di maltrattamenti e lesioni personali posti in essere ai danni del figlio dell’uomo.

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