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Immagine di repertorio

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Stretta sul Natale a Foggia e in provincia, pugno duro del prefetto sulle norme anti-Covid: "Momento di grande sensibilità"

Il prefetto Grassi: "Resta ferma la possibilità riconosciuta ai sindaci della Capitanata di emettere specifiche ordinanze per il contenimento del Covid-19"

Stretta sul Natale a Foggia e in provincia. Predisposti dalla prefettura servizi specifici di controllo del territorio in vista delle prossime festività, al fine di contenere il rischio di contagio da Coronavirus.

Il piano di contenimento e controllo è stato predisposto nella giornata di ieri, nell'ambito della riunione, tenuta da remoto, del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, per fare il punto della situazione sui dispositivi di controllo del territorio, che saranno realizzati durante le festività natalizie.

All’incontro erano presenti il presidente della Provincia, Nicola Gatta, il sindaco Franco Landella, i vertici provinciali delle forze dell'ordine. "I dispositivi che saranno messi in campo saranno elastici e flessibili e si concentreranno in particolare per contrastare la delittuosità in genere e per far rispettare le prescrizioni normative previste per il contenimento del Covid-19", assicurano dalla prefettura.

In tale contesto, saranno assicurati servizi specifici sulle arterie stradali e ferroviarie in relazione ai divieti di spostamento nei giorni sensibili e, in particolare, dal 21 dicembre. Gli aspetti tecnici saranno curati dal questore di Foggia, Paolo Sirna, in specifici tavoli che si terranno in questura, d’intesa con i vertici dell’Arma dei carabinieri e della guardia di finanza, e vedranno la partecipazione della polizia locale.

Nondimeno, a livello provinciale, saranno assicurati analoghi servizi con possibilità di decentramento dei tavoli in argomento per affrontare problematiche locali. "Resta ferma la possibilità riconosciuta ai sindaci della Capitanata di emettere specifiche ordinanze per il contenimento del Covid-19", precisano. 

Sul punto, il prefetto Grassi invita la comunità foggiana "al rispetto delle prescrizioni normative in relazione al generale divieto d’assembramento, il rispetto del quale intende tutelare il diritto fondamentale alla salute pubblica, in un momento storico di grande sensibilità, quale quello attuale, vista l’incidenza del contagio pandemico nella Capitanata".

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