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Brutto momento per il 're dei rifiuti' Bonassisa: contro la discarica di Deliceto fioccano gli esposti in Procura

Continua l'indagine su quanto documentato da Striscia La Notizia. Nei giorni scorsi vertice in Prefettura. Manna: via vai di esposti, uno del M5S depositato proprio questa mattina

Alla Procura della Repubblica di Foggia è un via vai di deposizioni di esposti contro la discarica di Deliceto Biwind/Agecos e lo sversamento del micidiale e cancerogeno percolato filmato da Striscia la Notizia.In ordine, per il momento, sono stati depositati gli esposti/denuncia delle associazioni Italia Nostra e Lipu, del Sindaco di Ascoli Satriano, Vincenzo Sarcone, e di alcuni attivisti del Movimento 5 Stelle di Capitanata. Quest’ultimo depositato proprio stamattina dall’avv. Giovanni Marseglia del foro di Foggia. A comunicarlo è l’attivista di Troia Grazia Manna.


Che dichiara in una nota stampa:”Tutti i nodi stanno venendo al pettine per Rocco Bonassisa, il re dei rifiuti delle discariche di Deliceto, Cerignola e Cupello (CH) (dove, nel mese di marzo, il Noe dei Carabinieri, su decisione del Tribunale di Vasto, ha apposto i sigilli per violazione di norme a tutela dell’ambiente e per evitare il protrarsi di reati denunciati dal Presidente della stazione ornitologica abruzzese). Per il momento – fa sapere Manna- è sospesa ogni decisione in merito alla richiesta di Bonassisa di un nuovo progetto di discarica di circa 480 mila metri cubi. In questi giorni, il Direttore Napolitano del Dipartimento dell’Arpa di Foggia ha confermato che le denunce sollevate da "Striscia La Notizia" trovano conferma in un dettagliato report di fine 2018, nel quale si riscontrano numerose anomalie nella gestione dell’impianto”.


“II rapporto inoltrato all’autorità competente avrebbe avuto come esito una diffida nei confronti del gestore Biwind della discarica. Adesso si attendono le controdeduzioni e successivamente i controlli, per verificare che le mancanze/irregolarità evidenziate siano state colmate oppure regolarizzate. Nei giorni scorsi – conclude Manna – c’è stato un intervento dell’Arpa unitamente alle forze dell’ordine, durante il quale sono stati effettuati prelievi di percolato, dei sedimenti del canale e dei terreni circostanti. I dati che verranno fuori dalle analisi potrebbero dare eventuali correlazioni e verificare ciò che "Striscia" ha documentato. Il Direttore Napolitano avrebbe irrogato le sanzioni amministrative previste ed inviato il rapporto conclusivo alla Procura della Repubblica per eventuali procedimenti penali”.

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