Sversamenti illegali a Deliceto, M5S all'attacco: "Citare Bonassisa per danni e rendere giustizia ai morti"

Con un post su Facebook dal titolo ‘Excusatio non petita, accusatio manifesta’, l'attivista cinquestelle di Troia, Grazia Manna, chiede precisi impegni alle istituzioni

L’attivista del MeetUp Troia 5 Stelle, Grazia Manna, va all’attacco circa gli sversamenti illegali di percolato della discarica dei Bonassisa di Deliceto svelati da ‘Striscia la Notizia’. Con un post su Facebook dal titolo ‘Excusatio non petita, accusatio manifesta’, Manna ne ha anche per il sindaco di Deliceto, Antonio Montanino.

“Il Sindaco di Deliceto – scrive – pur non essendo stato chiamato in causa in merito agli sversamenti fuorilegge di percolato – effettuati dal "re della monezza" della discarica BIWIND ex Agecos in canali, terreni e corsi d’acqua ricadenti in agro del suo Comune – dichiara la “la propria estraneità ai fatti narrati, in quanto l’impianto è gestito da soggetti privati cui sono eventualmente ascrivibili le segnalazioni indicate, informando di essersi adoperato in tal senso interessando gli organi competenti al fine di salvaguardare la salute pubblica”.


“Tutti gli abitanti dei Monti Dauni – sostiene l'attivista troiana – sono certi della completa estraneità ed onestà intellettuale del Sindaco Montanino in merito all’inquinamento di terreni agricoli e corsi d’acqua del suo Comune, per il semplice fatto che dai filmati emerge, senza ombra di dubbio, che le responsabilità sono ascrivibili esclusivamente ai proprietari della discarica (Bonassisa di Deliceto) che sono riusciti a far evaporare tutte le acque di scolo, per il 2017, ed a sversarle negli anni successivi con una potente motopompa (con tanto di marchio Agecos) in canali terreni e corsi d’acqua che dopo, un non lungo percorso, hanno scaricato il percolato, altamente cancerogeno, attraverso vari corsi d’acqua nel Golfo di Manfredonia”.


“Il problema – incalza Manna – investe l’intera Capitanata per cui al sindaco e all’ente Provincia chiedo, al fine di salvaguardare la salute di tutti, alla luce dell’evidente danno ambientale e del principio di chi inquina paga (Direttiva 2001/18/CE), quanto segue: di citare i Bonassisa per danni da inquinamento di corsi d’acqua, falda e terreni; di richiedere alla Regione Puglia una conferenza di servizio per verificare l’opportunità, alla luce di una gestione opaca della discarica e di scarichi fuorilegge di percolato, della richiesta avanzata dai Bonassisa di un allargamento della discarica di Deliceto; verifica della compatibilità allo strumento urbanistico di Deliceto con i fabbricati realizzati e con la richiesta di allargamento della discarica”.


“Non solo io – conclude la pentastellata – ma oltre 600mila abitanti di Capitanata aspettiamo una risposta ferma e chiara in tal senso. Solo così si renderà giustizia anche ai tanti morti da inquinamento delle tante discariche fuorilegge”.

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