A Manfredonia segnale RAI assente, ma segnali positivi da Riccardi

Previsti interventi tecnici su alcuni impianti trasmissivi al fine di risolvere i problemi del digitale terrestre nella case dei sipontini

Impianto a Manfredonia

Non molla la presa, Angelo Riccardi, il sindaco di Manfredonia che da un po’ di mesi si batte per “riprendersi” il segnale Rai che con il passaggio dall’analogico al digitale, è praticamente sparito dai televisori dei cittadini sipontini. La scadenza del canone ha rinvigorito le proteste della cittadinanza su un problema tuttora irrisolto, perché che sia giorno o sera, piova o ci sia il sole, non cambia nulla: il segnale non c'è.

Ma la perseveranza del primo cittadino, che dalla scorsa estate si è fatto interprete del disagio dei cittadini, sta sortendo gli effetti sperati. In una telefonata, la dott.ssa Eva Spina, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, ha confermato che “Ray Way ha comunicato al Ministero di aver programmato degli interventi tecnici su alcuni impianti trasmissivi al fine di risolvere i problemi lamentati, in particolare nel comune di Manfredonia”.

La televisione di Stato – lo ricordiamo - intervenne con un monitoraggio del segnale proprio sul tetto di Palazzo San Domenico, che diede un responso chiaro: evidenti difficoltà nella propagazione del segnale a Manfredonia.  Trascorse altro tempo da quei primi giorni di luglio e, in assenza di ulteriori riscontri, Riccardi prese posizione in maniera ancora più decisa chiedendo al Ministero “di verificare la possibilità di far ottenere un rimborso per l’acquisto della parabolica a tutti i cittadini in regola con il pagamento del canone RAI”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sarà stata la provocazione lanciata, oppure l’invito ai cittadini di farsi tutelare nelle sedi e forme più opportune, o forse solo una questione organizzativa, fatto sta che qualcosa si è mosso e lascia intravedere spiragli positivi. “Alla luce di quest’ultimo dialogo avuto stamattina ritengo opportuno – conclude il sindaco - cercare di avere ancora un po’ di pazienza, oltre a quella che abbiamo già avuto sino ad ora. Riusciremo nel nostro intento. I lavori, secondo il cronoprogramma stilato e comunicatomi, dovrebbero terminare entro la metà di aprile. Noi restiamo attenti e guardinghi, non lasceremo nulla d’intentato”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • E' morto Dario Montagano: l'imprenditore sanseverese trovato senza vita in giardino

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento