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Immagine di repertorio

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"Suo figlio ha avuto un terribile incidente, prepari 4mila euro". Anziana va nel panico, ma non ci casca: denunciato truffatore

Nei guai un uomo, napoletano, con precedenti specifici. Il fatto è accaduto sui Monti Dauni, dove un'ultraottantenne è finita nel mirino dell'uomo. Scattato l'allarme alla polizia, lo stesso è stato smascherato e denunciato

"Suo figlio ha avuto un terribile incidente". Anziana va nel panico ma era una truffa. E' accaduto sui Monti Dauni, dove un'ultraottantenne è finita nel mirino di un truffatore senza scrupoli, che però è stato smascherato e denunciato dalla polizia. 

L'anziana, infatti, benchè scossa dalla terribile notizia, ha avuto la lucidità di confrontarsi con alcuni familiari, che - intuendo il raggiro in atto - hanno lanciato l'allarme alla polizia. Così, gli agenti dell'ufficio anticrimine del commissariato di Lucera, coordinati dalla procura di Foggia,  sono riusciti a stringere il cerchio e identificare un cittadino di Napoli, peraltro gravato da precedenti di polizia della stessa specie, denunciato per tentata truffa. 

Nel dettaglio della vicenda, la donna ha ricevuto due telefonate: la prima, sulla propria utenza, nella quale l’interlocutore, di sesso maschile, la informava che il figlio aveva avuto un terribile incidente stradale. Nel sinistro, specificava il bidonista, era rimasta coinvolta una donna (in gravi condizioni), l figlio era trattenuto in caserma e occorrevano 4000 euro per evitare l’arresto. 

Nel contempo l’anziana udiva anche uno straziante grido di aiuto - “Mamma vedi che devi fare” - in sottofondo. Nella seconda telefonata, idonea ad ingannare qualsiasi animo sensibile, veniva invece specificato che il figlio 'Franco' - che effettivamente si chiama così - aveva causato il grave incidente stradale con la propria auto, peraltro sprovvista di copertura assicurativa e che era necessario il denaro richiesto per evitare l’immediato arresto.

Disperata, la donna ha chiesto aiuto ai suoi famigliari che, lucidamente, hanno capito il tentativo di raggiro e hanno contattato la polizia. Immediate quindi le indagini avviate dagli agenti del commissariato di Lucera che sono riusciti ad individuare il responsabile (recidivo) del tentativo di truffa. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi al fine di valutare il coinvolgimento dell’indagato in reati analoghi.

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