Cinquestelle a passeggio sul viale della Stazione: “I foggiani si sentono ‘stranieri’ in casa loro”

Secondo gli attivisti del meetup 'Il portavoce', i residenti si sentirebbero ghettizzati, abbandonati e condannati

Domenica mattina gli attivisti foggiani del meetup del Movimento 5 Stelle, ‘Il portavoce’, hanno attraversato il viale della Stazione e passeggiato tra le strade interne dello storico quartiere ‘Ferrovia’, dove da parecchi anni i segni dell’incuria, del degrado e dell’insicurezza sono sotto gli occhi di tutti. Una zona isolata dove secondo i cinquestelle del meetup di Nunzio Lops, “l’apertura di numerosi centri telefonici, tutti nella zona, favorisce ogni giorno il concentrarsi di centinaia di extracomunitari che danno luogo ad atteggiamenti non proprio civili, trasformando le strade in latrine a cielo aperto e ricettacolo di rifiuti di ogni genere”.

E dove, aggiungono, “la prostituzione è ormai praticata a cielo aperto in pieno giorno, ma anche in appartamenti che scimmiottano i quartieri a luci rosse diffusi nel nord Europa. Gli appartamenti affittati ospitano spesso un numero indefinito di persone di ogni provenienza, con conseguenti problemi igienici e sanitari. I proprietari di immobili idonei ad attività commerciali, continuano imperterriti ad affittare agli stranieri, favorendo la crescita e l’espansione del ghetto”.

Queste, secondo gli attivisti pentastellati, le conseguenze: “la chiusura dei negozi storici, che hanno abbassato definitivamente le serrande, uno dopo l’altro, inesorabilmente, lasciando spazio ad attività commerciali pakistane, marocchine, cinesi, rumene, filippine; la corsa a vendere gli appartamenti che, nel frattempo, hanno perso gran parte del loro valore perché nessuno vuole acquistare in quella zona; gli studi professionali perdono clienti che, impauriti (specie nelle ore della sera), preferiscono cambiare consulenti piuttosto che continuare a frequentare le strade limitrofe a quelle di viale XXIV Maggio; l’insicurezza percepita dai cittadini, che evitano di lasciar andare i figli da soli per strada, aumenta ogni giorno di più”.

Per gli attivisti del movimento 5 stelle iscritti al meetup ‘Il Portavoce’, i cittadini foggiani si sentono “stranieri” in casa loro, ma vorrebbero vivere in un ambiente civile, con strade pulite, servizi adeguati, senza prostituzione, con normali standard di sicurezza, invece si sentono ghettizzati, abbandonati, condannati al degrado dal quale vorrebbero affrancarsi. Con l’appoggio dei meetup ‘FoggiaAttiva’ e ‘Attivisti Foggiani’, ‘Il portavoce’ avanzerà delle proposte al sindaco, al questore e al prefetto, chiedendo ai residenti di condividerne il contenuto

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