Comparto Biccari, Abbattista invia una lettera al Sindaco e Prefetto

L'omicidio di via Lagonigro è soltanto la punta di un iceberg. Antonello Abbattista: "Furti di autovetture, disturbo della quiete pubblica, topi d'appartamento e scarico illegale di rifiuti"

Comparto Biccari

Da tempo la città di Foggia si presenta nelle pagine di cronaca nera con una costanza a tratti imbarazzante. L'omicidio di via Raffaele Lagonigro è solo la punta di un pauroso iceberg la cui imponenza si fa fatica a contrastare. Proprio via Lagonigro, zona che resta perennemente al buio perché non si è mai provveduto ad installare i lampioni, rappresenta alla perfezione lo stato nel quale versa una delle zone più nuove delle periferia foggiana, il Comparto Biccari.

Antonello Abbattista, coordinatore del comitato di quartiere Comparto Biccari, ha inviato oggi una lettera al sindaco Mongelli e al Prefetto di Foggia Antonio Nunziante, nel quale si denunciano diverse problematiche che da anni attanagliano il quartiere. La lettera è la logica conseguenza della recrudescenza dei vari fenomeni di degrado denunciati negli ultimi mesi.

"Furti d'auto e nelle abitazioni fino a giungere allo scarico illegale di rifiuti (anche i più pericolosi come l'amianto) oltre agli svariati episodi di disturbo della quiete pubblica perpetrata nelle ore serali e notturne che si estende fino al Parco San Felice" sono i punti focali sui quali Abbattista sollecita un pronto ed efficace intervento da parte degli organi competenti. Fondamentale sarebbe, per il coordinatore del comitato di quartiere, porre in essere interventi atti a contrastare i fenomeni sopra citati. "Purtroppo le carenze di organico e di mezzi delle Forze dell'Ordine e della Polizia Municipale costringono ad un controllo della zona che non riesce sempre ad essere incisivo fino in fondo", commenta Abbattista.

Motivo principale dell'inefficacia del pattugliamento delle volanti è anche la conformazione urbanistica del quartiere costituito per lo più da strade di difficile percorribilità eccezion fatta per viale Giuseppe La Torre e via Federico Spera. Ciò rende la zona un'autentica terra di conquista per i topi d'appartamento ma anche per i ladri d'auto o di pezzi delle stesse.

C'è bisogno di risposte concrete e repentine e per questo Abbattista chiede l'intervento "di pattuglie miste a piedi, le quali sono concentrate nel centro cittadino e che invece potrebbero essere utilissime in un quartiere cosiddetto dormitorio".

Provvedimenti necessari se si considera che i furti nelle abitazioni, nonostante storicamente si verifichino con maggiore intensità durante il periodo estivo, sono in crescita anche nei periodi dell'anno in teoria più 'tranquilli'. "Per quel che riguarda il contrasto al fenomeno dello scarico illegale di rifiuti, abbiamo già chiesto all'Amministrazione comunale di installare o prevedere l'installazione futura di telecamere, che sarebbero utili anche come deterrente per altri tipi di reati, sul Tratturo Biccari, via Federico Spera e viale Giuseppe La Torre" conclude Abbattista.

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