"Daunia chiama Molise", presentato in Provincia il comitato referendario

32 i cittadini presieduti da Luigi Inneo, che promuoveranno il passaggio della provincia di Foggia alla regione Molise. A partire da settembre verrà avviata una nuova raccolta firme

Un momento della conferenza stampa

Per il momento ha un logo, uno statuto, un presidente, Luigi Inneo presidente provinciale di Copagri. Soprattutto ha un nome, eloquente: “Daunia chiama Molise”. Si chiama così il nuovo comitato referendario per il passaggio della provincia di Foggia alla vicina regione Molise nato ufficialmente oggi, con la presentazione alla stampa. 32 cittadini in tutto, senza colore politico né simboli di partito. 32 cittadini foggiani, ma stanchi di esser pugliesi.

Hanno chiesto ed ottenuto che il loro battesimo si tenesse proprio lì, a Palazzo Dogana, sede della Provincia. Quella stessa Provincia che il 30 marzo scorso bocciò la possibilità di indire un referendum che offrisse alla Capitanata la possibilità di esprimersi sul proprio destino, non solo geografico. Un esito che ai 32 non è mai andato giù, soprattutto non è piaciuto a Gennaro Amodeo, eletto padre nobile del nuovo movimento, l’ingegnere che da anni si batte per il passaggio della provincia di Foggia alla regione vicina. E allora decidono di riprovarci. Per arrivare alla consultazione referendaria era necessario procedere alla costituzione di un Comitato ex novo: lo hanno fatto. E avviare una nuova raccolta firme: “partirà a settembre”, fanno sapere. Quel referendum s’adda fare.

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Il sogno antico di staccarsi da Bari e dal Salento, insomma, ritrova oggi nuovo vigore. Ci credono, loro. “La Capitanata porta in dote un porto mortificato dalla Puglia, un aeroporto, un parco nazionale,  ed ha di suo una grande diga, Occhito, che ha necessità di essere riempita con l’acqua del Molise” rimarcano. Ma sul tavolo c’è la necessità di vivere in maniera attiva, la politica di un territorio. “I primi assensi sono arrivati anche da alcuni esponenti politici di Regione e provincia” dicono fiduciosi. “Dal prossimo autunno la Daunia chiamerà il Molise”.

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