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L'immagine che incastra il tifoso foggiano

L'immagine che incastra il tifoso foggiano

Disordini durante Padova-Foggia: identificato l'ultras rossonero che lanciò petardo, scatta il Daspo

A casa del giovane sono stati trovati e sequestrati un giubbotto con il logo del gruppo ultras Borgo Croci 1993 e un cappellino corrispondenti a quelli immortalati dalle telecamere mentre lanciava l'esplosivo in campo

Identificato il tifoso rossonero che lanciò un petardo in campo durante la partita Padova - Foggia, innescando disordini. Si tratta di un ultras ventitreenne della tifoseria foggiana identificato al termine di un'indagine condotta dalla Digos di Padova. 

I fatti, ricordiamo, risalgono allo scorso 16 febbraio: al termine della partita allo stadio Euganeo, che vedeva il Foggia ospite dei padovani, dal settore riservato ai pugliesi è stato lanciato un grosso petardo, esploso sulla pista di atletica che circonda il campo di gioco. Due giorni dopo l'episodio, il giudice sportivo ha sanzionato la squadra ospite con una multa da 1.500 euro mentre la questura di Padova avviava le indagini per risalire al responsabile del gesto. Le immagini riprese durante il match hanno permesso di individuare  l'ultras che ha materialmente lanciato il petardo e mertedì mattina, su disposizione dell'autorità giudiziaria di Padova, la polizia di Foggia ne ha perquisito l'abitazione.

A casa del ventitreenne sono stati trovati e sequestrati un giubbotto con il logo del gruppo ultras Borgo Croci 1993, un paio di occhiali da sole e un cappellino perfettamente corrispondenti a quelli immortalati mentre lanciava l'esplosivo in campo. Oltre alla denuncia - riporta PadovaOggi - da parte della Digos di Padova, nei confronti del giovane il questore Paolo Fassari ha anche avviato le procedure per il daspo sportivo. La stessa partita era stata oggetto di approfondite verifiche da parte delle forze dell'ordine anche nei confronti dei tifosi biancoscudati. Prima del match un gruppo di foggiani era infatti stato circondato e aggredito in via Montà, dove erano scesi da un pullman per raggiungere a piedi lo stadio. Un ventiduenne era finito al pronto soccorso con la spalla lussata. Attenzionati anche alcuni presunti cori e sfottò a sfondo razzista, che non hanno però avuto seguito.

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