Responsabile del canile di Manfredonia nel mirino dei vandali: danneggiate auto, forse per "ritorsione"

Nel mirino le auto di Marco Lupoli, responsabile del canile Enpa, e della sua compagna

Immagine di repertorio

Marco Lupoli, responsabile del canile Enpa di Manfredonia, è stato oggetto di un nuovo, gravissimo atto intimidatorio.

Il grave episodio

Domenica notte ignoti hanno squarciato i quattro pneumatici della sua automobile, una Honda CRV, parcheggiata sotto la sua abitazione. Non contenti, i vandali hanno infierito anche contro la macchina della compagna (una Panda) lacerando pure in questo caso tutti e quattro i pneumatici.

Il possibile movente

Il responsabile del canile Enpa ha denunciato il fatto ai carabinieri, tuttavia al momento non ci sospettati. Ci sono invece alcune ipotesi sul possibile “movente”. Secondo Enpa potrebbe trattarsi di una ritorsione per il rifiuto opposto ad alcune adozioni “a rischio” (cioè a persone inaffidabili), oppure per un sequestro di animali mal digerito dal proprietario, o per una multa inflitta al detentore di un cane. Proprio di recente, c’erano stati alcuni dissidi con un allevatore, per una storia di malgoverno di cani.

La solidarietà dell'Enpa

Piena solidarietà a Marco Lupoli e alla sua compagna la esprime, a nome di tutta l’associazione, la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi. "Sono anni che in un contesto assai difficile Marco gestisce con efficienza, passione e abnegazione la struttura di Manfredonia. La sua è un’azione meritoria che ha permesso di salvare tantissimi animali, operando concretamente per ottenere il rispetto delle leggi a loro tutela. Probabilmente è proprio qui che bisogna ricercare l’origine di questo atto inqualificabile. Naturalmente siamo a disposizione di Marco per qualsiasi tipo di supporto di cui avesse bisogno"

Le continue intimidazioni

Che il responsabile Enpa di Manfredonia si trovi ad operare in un territorio difficile, lo confermano le ripetute intimidazioni di cui è stato vittima negli anni e che sono state tutte denunciate alle autorità di polizia. Quello della scorsa domenica infatti non è un gesto isolato. Non più tardi di un anno fa, ignoti avevano rotto il vetro della macchina del canile, una Ford Focus. Sei mesi dopo la stessa l’automobile è stata oggetto di un nuovo attacco: a farne le spese, stavolta, lo specchietto laterale. Andando a ritroso nel tempo, qualche anno fa sono stai squarciati – addirittura all’interno del canile – gli pneumatici di un’altra macchina dell’Enpa, un Fiat Tempra. Dopo quell’episodio, Lupoli decise di installare delle telecamere, anche come deterrente. Ma questo non fermò i vandali, che tornarono a colpire, rubando, oltre a diverse ciotole, proprio quelle telecamere poste a presidio della struttura.

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