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La disperazione di Francesco dopo il crollo di via Civitella: "Ora dormo in macchina, non ho nessuno che mi aiuta"

Tra le tredici famiglie del crollo di via Civitella c'è anche Francesco, che in via Civitella viveva d'affitto: "Ora dormo in macchina, non ho nessuno

 

A cinque giorni dal crollo del solaio di un'abitazione avvenuto nella tarda serata di sabato scorso in via Civitella, non tutte le 13 famiglie sgomberate sono riuscite a trovare una sistemazione alternativa in attesa di poter rientrare nei loro appartamenti. I tempi sarebbero lunghi.

C'è Francesco che in questi giorni ha trascorso le notti in macchina e pranzato fuori: "Non so dove devo andare, non ho nessuno". Gli hanno riferito che non potrà più rientrare: "Vorrei affittarmi una casa ma lavoro part-time, non ho soldi, ho chiesto un aiuto e non so più cosa fare"

Pasquale invece al momento è ospite di sua cognata, mentre i figli sono da sua madre e sua sorella: "Stiamo pagando anche il mutuo, speriamo di non essere abbandonati"

Nessuna conseguenza per la chiesa di San Tommaso, che si trova alle spalle di via Civitella. A Foggiatoday Don Daniele fa sapere che la casa canonica e gli uffici adiacenti alla parete della palazzina interessata dal crollo, non hanno subito conseguenze e non presentano nessuna crepa.

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