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Gli studenti del Liceo Poerio

Gli studenti del Liceo Poerio

Al ‘Poerio’ piovono mattoni e calcinacci. Gli studenti: “Non vogliamo morire a scuola”

Domani mattina sit-in di protesta degli studenti del liceo Poerio di Corso Roma e piazza Goeppingen. Da ieri a sabato 15 è cominciata la rotazione delle classi

Filtra l’acqua e piovono mattoni e calcinacci. Succede nel 2016 al liceo Carolina Poerio di Foggia, dove l’inagibilità delle aule dei secondi piani della sede centrale di Corso Roma e dell’ex Einaudi di Piazza Goeppingen, ha determinato nei fatti l’impossibilità per gli studenti di recarsi a scuola quotidianamente. Il disagio – sostengono gli studenti – “è stato "rattoppato" con una turnazione: due giorni di scuola a testa”.

Lunedì 10 ottobre le classi collocate al piano superiore di Corso Roma ed al piano Ex Einaudi sono entrate alle 10.15 per consentire un sopralluogo ad opera dei tecnici dell’Ente Provincia. Il 10 e l’11 ottobre, a seguito di comunicazione dell’Ente di Palazzo Dogana, le classi dei secondi piani non hanno effettuato lezione.

Vista l’indisponibilità delle aule del II piano, da ieri e fino a sabato 15, è cominciata la rotazione delle classi “per attenuare i disagi degli alunni e consentire la normale frequentazione scolastica” secondo un calendario allegato alle circolari interne inviate dalla dirigente scolastica Caldarella.

A questo punto gli alunni si chiedono come sia possibile tutto ciò nel 2016 e si rivolgono al presidente della Provincia, Francesco Miglio, invitandolo a recarsi sul posto e a rispondere alle loro domande. Domani mattina infatti, a partire dalle 9, è previsto un sit-in di protesta degli studenti: “Non vogliamo morire a scuola nel 2016. È l'ultimo dei nostri sogni. Cara mamma, caro papà, #IoDomaniNonEntro”

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