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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca Castelnuovo della Daunia

Clima di terrore sui Monti Dauni, escalation di furti e rapine: "Chi è a conoscenza dei fatti parli"

Il caso catalizza l'attenzione dei parlamentari foggiani M5S, impegnati pubblicamente nel proporre un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno "per cercare di porre fine a questa incresciosa situazione”

Furti e rapine in aumento, la criminalità comune spaventa i ‘Tre Casali’ - Castelnuovo della Daunia, Casalvecchio di Puglia e Casalnuovo Monterotaro - che hanno indetto e tenuto, nel pomeriggio di oggi, un Consiglio comunale straordinario, alla presenza dei parlamentari foggiani (gli onorevoli M5S Giorgio Lovecchio, Carla Giuliano e Gisella Naturale), rappresentanti di prefettura e Arma dei carabinieri.

L’alert è scattato a seguito della serie di furti-fotocopia, messi a segno in appartamento, con le vittime - certamente narcotizzate - inermi in casa. E’ di ieri sera, inoltre, la notizia di una rapina messa a segno da un minore di San Severo (lui arrestato, altri due complici sono in corso di identificazione), in danno di un bar di Casalvecchio (leggi la notizia)

Dall’inizio dell’anno ad oggi, secondo i dati della Prefettura, diffusi nel corso dell’assise, si contano 11 furti a Casalnuovo e 11 a Castelnuovo, "ma si denuncia ancora poco" la lamentatio comune. All’incontro, aperto a tutta la cittadinanza e particolarmente partecipato, ha preso parte, in collegamento da remoto, anche il Governatore della Puglia, Michele Emiliano: “Sono vicino alle popolazioni dei tre comuni”, ha spiegato il presidente. “I criminali che stanno agendo sono inesperti e hanno certamente scarsa attitudine a delinquere, ma questo potrebbe aggravare la situazione proprio a causa della scarsa esperienza. Se i sindaci ritengono che la Regione possa essere utile con interventi economici e non solo, siamo a disposizione”, ha aggiunto.

Entrano in casa, narcotizzano le vittime e fanno razzia di preziosi

“Chi è a conoscenza dei fatti, parli”, ha detto ancora Emiliano, “a patto di avere gli abitanti dei tre paesi al suo fianco. Bisogna fare quadrato, perché è un deterrente per scoraggiare la criminalità organizzata che, vedendo terreno fertile, potrebbe approfittare della situazione e subentrare a chi adesso delinque”, ha concluso.

A prendere la parola, tra gli altri, è stato l’onorevole Giorgio Lovecchio: “Il territorio dei Tre Casali merita una maggiore attenzione da parte dello Stato e non parlo solo degli aiuti economici per implementare il servizio di videosorveglianza: è necessario, in questa zona adesso e nel resto della Capitanata in maniera permanente, incrementare il numero dei rappresentanti delle forze dell'ordine, magari accorpando le stazioni e dotandole di personale e mezzi. Da parte mia l'attenzione sarà sempre alta e mirata a fornire un contributo fattivo, presenterò un'interrogazione parlamentare al ministero dell'interno, affinché questa escalation di avvenimenti giunga finalmente al termine”, assicura.

Dello stesso avviso anche la senatrice Gisella Naturale: “I cittadini e gli amministratori lamentano il numero esiguo di rappresentanti delle forze dell'ordine e purtroppo le loro esternazioni non sono infondate”, spiega. “E’ necessario implementare le forze di polizia, lo diciamo da tempo. Non si può attendere il panico, il Governo deve assolutamente ascoltare le parole di questi cittadini e prendere provvedimenti. Io resto a disposizione di questo territorio, per quelle che sono le mie funzioni di senatrice. Con i miei colleghi parlamentari del MoVimento 5 Stelle, mi impegno a scrivere un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno per cercare di porre fine a questa incresciosa situazione”, conclude.

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