menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

A San Severo scatta il flash mob contro la criminalità

Una mobilitazione spontanea per la legalità e contro la criminalità. Appuntamento davanti la villa comunale giovedì 9 marzo alle 19

San Severo si mobilità e per il 9 marzo si dà appuntamento davanti la villa comunale per un flash mob di protesta contro l’incredibile escalation di eventi negativi che stanno mettendo a dura prova la resistenza di una comunità che – così come dimostrato nel recente passato – non ha alcuna intenzione di assistere passivamente alla recrudescenza di fenomeni criminosi: furti, rapine, atti intimidatori, incendi, bombe e sparatorie.

Le attività commerciali, tantissime finora le adesioni, chiuderanno in anticipo per partecipare alla manifestazione di protesta che attraverserà le strade della città fino all’arrivo previsto in Piazza Municipio, dove verrà allestito un palco per gli interventi. Una mobilitazione spontanea per la legalità e contro la criminalità nata dall'idea di Michele Schioppa, appoggiato da tutti i commercianti e coadiuvato dall'organizzazione di 'Tutta mia la città'. Al corteo viene chiamato a raccolta anche il mondo della scuola, con il coinvolgimento di tutti gli istituti scolastici cittadini, tutte le associazioni ed i sodalizi che operano nel tessuto sociale e sportivo cittadino:

Vi parteciperà anche l'amministrazione comunale per manifestare “la ferma volontà di invertire la rotta e seminare solo positività in una città che per responsabilità delinquenziali appartenenti all'assoluta minoranza produce un'idea distorta di se sullo scenario mediatico e nazionale”.

Queste le parole del sindaco Francesco Miglio: “E’ una grande mobilitazione che non ha colori politici, che non può avere distinzioni, che deve necessariamente tenere uniti tutti, i cittadini hanno inteso organizzare questo evento e noi siamo ben felici di sostenerlo e di prendervi parte. Mi piace moltissimo quanto dicono gli organizzatori: chi dice che non serve a nulla ha già perso in partenza. La città anche in questo modo sbatte i pugni contro la criminalità e d'impulso genera un 'flashmob' che sa di nuova linfa per una comunità aggregata ed aggregante”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Si può andare a caccia e in un altro comune: per la Regione è “stato di necessità” per l’equilibrio faunistico-venatorio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento