"E' andato tutto bene". 505 le dosi di vaccino anti-Covid in Puglia nel giorno del V-day: "A gennaio altri 95mila flaconi"

Il giorno del v-day in Puglia e in provincia di Foggia. All'ospedale D'Avanzo, a Casa Sollievo della Sofferenza, al centro igiene della Asl, alla Rsa del Pta di San Marco in Lamis e all'ospedale di San Severo

La consegna dei vaccini alla Asl di Foggia

Sono 505 le dosi di vaccino anti-covid somministrate ieri 27 dicembre 2020 in Puglia, nel giorno del ‘v-day’ della sanità europea contro il Covid-19

Dieci flaconi sono stati riservati agli operatori sanitari di Casa Sollievo della Sofferenza. Nell'ospedale di San Pio la prima operatrice sanitaria a vaccinarsi è stata il medico internista Pamela Piscitelli: "Ho scelto di candidarmi al vaccino Covid-19 perché credo realmente sia, ad oggi, l’arma più potente, forse l’unica, che abbiamo per sconfiggere questo virus. Ci credo realmente. Un po’ di paura c’è stata, credo sia fisiologico. Ma questo vaccino per me è un modo per proteggere le persone che mi aspettano a casa tutti i giorni e che, per una scelta di altruismo, ho cercato di proteggere”.

Altri dieci flaconi sono stati somministrati agli operatori sanitari dell'ospedale di San Severo, dieci alla Rsa nel Pta di San Marco in Lamis e trenta al centro vaccinale Sisp Asl di Foggia.

La dottoressa Viviana Balena è stata la prima operatrice della Asl a riceverlo. "Intravediamo la luce in fondo al tunnel. Importante, che tutti noi dobbiamo guardare, tutti nella stessa direzione. Mai quanto oggi l'importanza della vaccinazione è stata così viva. Credo nel vaccino, e credo che possa aiutarci". Dopo di lei è stato il turno dell'infermiera Marilena Piccirilli: "Ho creduto nella prevenzione, è un onore essere la prima infermiera della Asl a essere vaccinata. La vaccinazione è una responsabilità prima di tutto nei confronti dei pazienti che assistiamo".

Venti in tutto le dosi di vaccino somministrate al D'Avanzo. La prima a vaccinarsi ai Riuniti è stata la prof. Teresa Santantonio, direttrice dell’Uoc di Malattie Infettive: "Sono molto emozionata, credo come tutti in questa situazione, ma mi sento tranquilla. Il vaccino è sicuro ed efficace. È un dovere e un diritto poter accedere alla vaccinazione se l’obiettivo è proteggere noi stessi e gli altri. È un momento di grande importanza perché cominciamo a sperare, possiamo sconfiggere questa pandemia. Dubbi per vaccinarmi? Nessuno. Quando me l’hanno proposto non ho esitato un attimo. Conosco il vaccino, la tecnologia è innovativa e sicura. Ho preso la decisione senza nessun timore".

A seguire la dott.ssa Esterina Parente, dirigente medico del Pronto Soccorso, e la dott.ssa Rosella De Nittis, dirigente medico clinico della UO Microbiologia. 

"Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del Vaccino Day, a chi in queste ore sta testimoniando a parole e con gesti concreti l’importanza di credere nella scienza per tutelare la propria salute e quella degli altri. La macchina organizzativa in Puglia ha funzionato bene. La stessa attenzione sarà messa quando arriveranno le nuove dosi di vaccino, circa 95 mila dosi per la nostra regione, a partire da gennaio”. Sono le parole del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dell’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco.

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