Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Dubbi e interrogativi sulla riapertura delle scuole. La virologa Chironna: "Quale prezzo siamo disposti a pagare?"

Per la responsabile del laboratorio anti Covid del Policlinico di Bari per poter tornare in aula bisogna essere sicuri di poter "assicurare un testing e uno screening continuo a livello delle scuole, un contact tracing adeguato ed efficace per spegnere sul nascere tutti i possibili focolai epidemici"

Immagine di repertorio

Scuola in presenza o didattica a distanza? In Puglia il presidente Emiliano tiene il freno a mano tirato sul rientro in classe a suon di ordinanze e didattica a distanza, ritenendo le aule uno dei principali ambiti di trasmissione del Coronavirus. Ma sul punto sono tanti ad interrogarsi sull'opportunità, o meno, di tornare tra i banchi di scuola.

Tra questi, anche Maria Chironna (nella foto accanto), responsabile del Maria Chironna-3laboratorio anti covid del Policlinico di Bari, autrice di una lunga riflessione pubblicata sui social: "Allo stato attuale, non abbiamo vaccini per bambini e ragazzi. Quindi il virus può continuare a circolare tranquillamente tra bambini e ragazzi perchè, se non ci sono barriere, il virus continuerà a fare il suo mestiere: contagiare e lo fa e continuerà a farlo benissimo. Quale prezzo, dunque, siamo disposti a pagare in termine di contagi, casi gravi e decessi per mantenere la didattica in presenza? È questa la vera domanda", spiega.

Scuola, dal 7 aprile in Puglia è garantita la didattica digitale integrata

Per tornare alla didattica in presenza, spiega a dottoressa, è necessario "assicurare un testing e uno screening continuo a livello delle scuole, un contact tracing adeguato ed efficace per spegnere sul nascere tutti i possibili focolai epidemici, un distanziamento fisico idoneo e un uso costante e corretto di mascherine per garantire che la variante inglese, molto più contagiosa e diffusibile, non possa facilmente 'saltare' da un soggetto a un altro, una adeguata ventilazione delle aule, un sistema di trasporto efficiente, adeguato e continuo che garantisca condizioni di sicurezza dei ragazzi e dei lavoratori del mondo della scuola, evitare assembramenti all'ingresso e fuori della scuola. Si obietterà che si è all'esterno, all'aria aperta, e il rischio di contagio è estremamente basso e avere un Rt significativamente sotto 1 o tassi di incidenza dei contagi molto bassi".

Per Chironna serve "una riflessione seria e pacata, senza estremismi e senza pregiudizi per decidere cosa è meglio fare per tutelare la salute fisica e psicologica di bambini e ragazzi. Non dobbiamo scegliere. Non è possibile. Bisogna decidere ora cosa è più giusto fare, invece, per tutelare la salute collettiva. Perchè questa viene prima di ogni cosa. Si converrà", conclude.

Maria Chironna, foto da Fb

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dubbi e interrogativi sulla riapertura delle scuole. La virologa Chironna: "Quale prezzo siamo disposti a pagare?"

FoggiaToday è in caricamento