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Foto di repertorio

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Si teme l'esodo di Natale, in 30mila pronti a tornare in Puglia. Anelli (Ordine dei Medici): "State a casa, è più sicuro"

Anelli all'Adnkronos: "Qui in Puglia la stiuazione è davvero difficile. Ecco perché il mio messaggio è quello di restare a casa perché è più sicuro. Ci saranno occasioni per abbracciarsi e tornare a stare insieme senza rischi"

All'AdnKronos Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale dell'Ordine dei Medici, rispetto al paventato rischio di un esodo al Sud per le festività natalizie, non nasconde una certa preoccupazione e fa un distinguo con l'esodo della prima ondata: "In quel caso le conseguenze non sono state drammatiche come si temeva, anche grazie al lockdown e al fatto che il virus non era diffuso come oggi su tutto il territorio nazionale".

In questa seconda ondata, per Anelli la situazione è bene diversa: "Non so davvero se le cose vadano meglio al Nord o al Sud" dice all'agenzia di stampa: "Qui in Puglia la stiuazione è davvero difficile. Ecco perché il mio messaggio è quello di restare a casa perché è più sicuro. Ci saranno occasioni per abbracciarsi e tornare a stare insieme senza rischi"

Ergo, per il medico occorre un grande senso di responsabilità: "Rispettate le misure e fidatevi dei medici e delle loro indicazioni. D'altronde anche l'assessore Lopalco, a Radionorba, ha puntualizzato che "dobbiamo convincerci che il contrasto al virus parte dai comportamenti individuali". 

Il passaggio da zona arancione a zona gialla non deve indurre i pugliesi a fidarsi troppo del virus. Vero è che l'indice Rt è inferiore a 1 e che nei prossimi giorni - secondo Lopalco - ci sarà un sensibile miglioramento.

Vero è che la rete dei posti letto è stata ampliata e non vi è più il sovraccarico nelle strutture sanitarie, che il numero di guariti è aumentato di 240 unità nelle ultime 24 ore e che il numero dei pazienti ricoverati è sceso a 1796.

E' pur vero che si continua a morire e tanto, soprattutto in provincia di Foggia, a causa dell'infezione da Covid-19. E se stiamo ai dati di oggi, la curva dei contagi ha fatto registrare un aumento in percentuale di nuovi covid-positivi.

Quello che realmente spaventa è il nuovo esodo da Nord a Sud. Per questo motivo quasi sicuramente verrà ripristinato di nuovo il sistema dell'autosegnalazione, che ha funzionato durante la prima ondata, quando rientrarono ben 30mila pugliesi: "Magari chi si auto segnala potrebbe prenotare contemporaneamente il tampone rapido da fare in uno dei tanti 'drive through' che ci sono in Puglia" aveva detto qualche giorno fa l'assessore alla Salute.

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