Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus a Torremaggiore, nella caccia agli untori finisce un locale. Lo sfogo del titolare: "Pensate prima di diffamare"

Brutta avventura per il gestore di un locale di Torremaggiore, tirato in ballo a sua insaputa nella vicenda dei contagi da Covid-19. Mario Fracchiolla: "Prima di far girare audio diffamanti, pensate ai danni che potete provocare"

Il locale coinvolto

Brutta avventura per il titolare del locale "Al Solito Posto" di Torremaggiore: nelle concitate ore dell'accertamento del caso di Coronavirus nella cittadina dell'Alto Tavoliere, un audio su WhatsApp, che ha fatto il giro degli smartphone dei torremaggioresi, lo ha tirato in ballo a sua insaputa e ha contribuito ad alimentare allarmismo nella comunità.

"Hanno chiuso il Saloon - diceva la voce di una donna nel messaggio vocale utilizzando il vecchio nome del locale - perché questo ragazzo ieri sera ha passato la serata lì con altre 150 persone e adesso devono risalire a queste persone per fare i tamponi".


Alle 21 di venerdì ha cominciato a ricevere le disdette, una dopo l'altra. "Ho trovato una quarantina di notifiche che mi avvisavano di questo audio che stava circolando nei gruppi - racconta Mario Fracchiolla - Mi ha cominciato a chiamare gente che era venuta al locale il giorno prima, preoccupata, per chiedermi conferma del contenuto del messaggio vocale, perché a quel punto voleva farsi controllare. Per il tampone servono 24 ore, quindi matematicamente non poteva essere così. Ma quel ragazzo non veniva da me da tempo, e lo posso affermare con certezza. Ho ricevuto disdette anche per la festa della donna. Al bancone non c'era nessuno. Ho passato la serata al telefono e ho chiuso molto presto".

L'Asl, che ricostruisce la catena dei contatti, non lo ha in alcun modo interpellato. "Stamattina ho ricevuto altri audio di gente che diceva che l'Asl mi aveva fatto chiudere. Ho deciso io di chiudere oggi per effettuare la sanificazione precauzionale degli ambienti, per il clima di incertezza che si è creato in città, non per altro. Per 24 ore non può entrare nessuno, nemmeno noi, altrimenti avrei aperto già stasera. Ho sentito anche l'assessore al Commercio del Comune di Torremaggiore che mi ha suggerito, per coscienza, di chiudere se non riuscissi ad evitare l'affollamento o rispettare le misure di sicurezza". Riaprirà attendendosi alle prescrizioni: solo servizio ristorazione fino alla mezzanotte e chiusura anticipata, per evitare assembramenti, fino a nuove disposizioni. "Prima di far girare audio diffamanti - è il monito di Mario - pensate ai danni che potete provocare".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus a Torremaggiore, nella caccia agli untori finisce un locale. Lo sfogo del titolare: "Pensate prima di diffamare"

FoggiaToday è in caricamento