menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto da Firenze Today

Foto da Firenze Today

Sindaco blocca gli assembramenti e mette in riga la movida: è vietato consumare alcol all'aperto dall'apertivo all'alba

Rischio contagio, assembramenti e mancato utilizzo delle mascherine da parte dei giovani. Da oggi a San Giovanni Rotondo non si potranno consumare bevande alcoliche su aree pubbliche o aperte al pubblico, quali strade, piazze, parchi, ville e giardini pubblici

Il sindaco di San Giovanni Rotondo corre ai ripari e metti in riga la movida: dalle 19 alle 6 non si potranno consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su aree pubbliche o aperte al pubblico, quali strade, piazze, parchi, ville e giardini pubblici, "al fine di evitare la formazione di assembramenti di persone".

Si potranno consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nel rigoroso rispetto delle linee guida regionali di cui all’ordinanza del presidente della Regione Puglia n. 237 del 17 maggio 2020 soltanto all’interno dei locali dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e all’esterno dei pubblici esercizi esclusivamente con servizio a tavolo nelle aree all’aperto date in concessione e autorizzate purché venga assicurato, a cura dei gestori, il rigoroso rispetto delle linee guida regionali".

E' il contenuto dell'ordinanza numero 33 firmata da  Michele Crisetti e in vigore da oggi 29 maggio 2020. 

L’inosservanza dei divieti comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 3mila euro. La decisione è stata presa dopo l'invito del prefetto ai sindci di provvedere all'adozione di opportuni provvedimenti necessari a limitare ogni forma di aggregazione che non consenta il rispetto delle distanze di sicurezza e che poss sfociare in assembramenti, pregiudicando la salute pubblica. 

Nel comune della Città di San Pio la riapertura di esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande avrebbe prodotto "rilevanti fenomeni di assembramento di persone" che acquisterebbero le bevande con la modalità di asporto e consumerebbero nei luoghi pubblici, violenando le misure di prevenzione e contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Nell'ordinanza si legge "che dopo oltre due mesi di isolamento, in particolare i giovani hanno ripreso la vita notturna ritrovandosi ed aggregandosi in massa, a volte in spazi limitati e magari senza dispositivi di protezione individuale"

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La strega comanda color color...rosso!

Attualità

Il Governo reintroduce la zona gialla e riapre le attività all'aperto. Il premier Draghi: "Rischio ragionato su dati in miglioramento"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento