Coronavirus, 54 positivi a San Giovanni Rotondo. Il monito del sindaco Crisetti: "Dpi unico antidoto, facciamocene una ragione"

Ben 90 persone in quarantena nel comune garganico, un numero che continua a crescere: "Il virus fa male, ma ancor di più preoccupa la sua capacità di diffusione"

Si aggrava la situazione a San Giovanni Rotondo, dove secondo i dati della Prefettura, ci sono 90 persone in quarantena, 54 delle quali positive all'infezione da Covid-19. Lo annuncia in un video il sindaco del comune garganico Michele Crisetti, il quale fa chiarezza anche sulle zone rosse: "Una zona rossa è una città chiusa e isolata. San Giovanni non è zona rossa, ma l'aumento dei casi non ci può far stare tranquilli. Tutti dobbiamo impegnarci ancora di più".

Il primo cittadino bacchetta i più negligenti: "Ci sono stati comportamenti un po' leggeri che hanno permesso la diffusione di casi positivi". Ribadisce un concetto già espresso dal prof. Lopalco: "Il virus richiede massima attenzione, ma ancor di più deve preoccupare la rapidità della diffusione e la quantità di persone che è in grado di raggiungere".

In attesa del vaccino, la soluzione resta la solita, ovvero un uso corretto e continuo dei dpi: "Il vero antidoto è costituito dai dispositivi di protezione, facciamocene una ragione. Mascherina, lavaggio frequente delle mani, indicazioni alle quali si fa riferimento da tempo, ma che non abbiamo seguito con l'attenzione dovuta negli ultimi mesi". 

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"La mascherina è l'unico strumento per fermare la diffusione del virus. Sono convinto che questa è la strada utile per arrivare a risultati positivi. Ci dobbiamo aspettare provvedimenti dei governi nazionale e regionale che andranno a restringere gli spazi di libertà di cui abbiamo goduto di recente. A nessuno fa piacere, ma di fronte alla salute altri diritti devono cedere il passo. La restrizione è proporzionale all'osservanza di queste disposizioni. Maggiore osservanza c'è e più rapidamente il fenomeno regredirà". 

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