menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, Puglia terza in Italia per casi attivi. Nel Foggiano 187 morti dall'inizio dell'anno

Solo Campania e Lazio fanno registrare un numero più elevato di persone attualmente positive. Il 'tacco dello stivale' è anche tra le cinque regioni a essere ancora sopra la soglia sia per i ricoverati nell'area non critica che per quelli in rianimazione rispetto ai posti letto disponibili

Mentre in Italia il dato dei contagi si conferma pressoché stabile, con il numero dei casi attivi che scende quotidianamente, la Puglia si conferma tra le regioni più in difficoltà, sia per quel che concerne i nuovi casi, sia per il dato dei ricoverati nei reparti Covid. 

Secondo il bollettino diramato ieri dal Dipartimento Promozione Salute, in Puglia sono 1.578 i pazienti ricoverati; di questi, 158 sono in rianimazione, 1.420 negli altri reparti Covid. In entrambi i casi si tratta di numeri che continuano a salire e scendere a fasi alterne, senza che si possa certificare una vera inversione del trend. 

Secondo l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), attualmente in Italia risultano occupati il 25% dei posti letto di terapia intensiva e il 31% dei posti letto in area non critica. Entrambe le percentuali sono abbondantemente sotto le soglie critiche del 30% e del 40% individuate dal Ministero della Salute. Epperò, circoscrivendo l'analisi a livello locale, sono ancora numerose le regioni che presentano numeri preoccupanti. 

Per quel che concerne i casi attivi (ovvero la somma delle persone attualmente positive in isolamento e quelle ricoverate) è la Campania a guidare la classifica con oltre 62mila casi attivi. Seconda è la regione Lazio con 58.026. Sul gradino più basso del podio c'è proprio la Puglia con 51.430 casi attivi. Tanti, troppi, nonostante un calo evidente registrato negli ultimi venti giorni (il 16 gennaio erano 56.003). 

mLXy5-casi-attivi-in-italia-2

Non migliora la situazione analizzando il dato dei ricoveri. Se da un lato la Puglia è tra le regioni con il più basso rapporto percentuale tra pazienti ospedalizzati e totale dei positivi (3,1%), il 'tacco dello stivale' è tra le cinque regioni a essere ancora sopra la soglia sia per i ricoverati nell'area non critica (41% dei ricoverati) che per i pazienti in rianimazione (34%), rispetto ai posti letto disponibili. La situazione più critica resta in Umbria, dove risulta occupato il 51% dei posti letto in terapia intensiva. 

Ricoverati in terapia intensiva e area non critica rispetto ai posti letto disponibili-2

P2a04-i-ricoverati-in-puglia-dal-1-gennaio-a-oggi--2

Restando in Puglia, la Capitanata fa registrare ancora l'incidenza cumulata per 10mila abitanti più alta (424,1). Pressoché stabile la provincia di Bari, mentre si avvicina alla quota 300 la provincia di Taranto. Dall'inizio del nuovo anno nella provincia di Foggia sono stati accertati 6.370 casi, con una media di 182 nuovi positivi al giorno e 187 decessi. In totale le vittime nel Foggiano sono 969, il 29% dei morti registrati in Puglia (3.331). 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La strega comanda color color...rosso!

Attualità

Il Governo reintroduce la zona gialla e riapre le attività all'aperto. Il premier Draghi: "Rischio ragionato su dati in miglioramento"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento