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Covid-19, in Italia risalgono contagi e ricoverati: Puglia ancora sotto la soglia critica

La Puglia resta ancora sotto la soglia del 30% per le terapie intensive e del 40% per gli altri reparti Covid, ma il numero di pazienti è aumentato negli ultimi due giorni

Lentamente, ma in maniera costante, la situazione epidemiologica in Italia continua a peggiorare. Lo dicono i numeri dei contagi e, da alcuni giorni, anche il dato dei ricoverati. Anche nella giornata di ieri, malgrado l'ormai consueto numero più basso dei tamponi processati che si verifica ogni domenica e lunedì, il tasso di positività si è ulteriormente innalzato, arrivato al 5,6%. Su 170.672 tamponi sono 9.630 i casi riscontrati ieri. Più evidente, invece, è il dato dei ricoverati: 351 in più nelle aree non critiche (+1%) e 24% nelle terapie intensive. 

L'aumento dei casi è evidente in diverse regioni, in primis la Calabria e la Lombardia, che rispetto allo scorso 15 febbraio, fanno registrare rispettivamente un +2.196 e un +4.739 nel dato dei casi attivi. Sul gradino più basso del podio c'è l'Emilia Romagna, con 36.516, in flessione di oltre mille casi rispetto a otto giorni fa. In calo ancora anche il dato in Puglia, dove attualmente ci sono 32.695 persone positive, oltre 7.700 in meno rispetto a otto giorni fa. In totale sono nove le regioni/province autonome a far registrare una variazione negativa. 

Capitolo ricoverati: la situazione più allarmante resta quella dell'Umbria, con il 57% di posti letto occupati in terapia intensiva e il 56% nelle aree non critiche. Come evidenzia l'Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) superano le soglie del 30% e del 40% fissate dal Ministero della Salute anche la provincia autonoma di Bolzano, Marche e Molise. Al limite l'Abruzzo, che risulta oltre la soglia del 30% per la terapia intensiva, ma sotto la soglia del 40% per gli altri reparti Covid. In totale sono 8 le regioni/province autonome che hanno superato la soglia critica dei posti letto occupati nei reparti di rianimazione.

Resta sotto entrambe le soglie critiche la Puglia, dove attualmente ci sono 160 pazienti in terapia intensiva (28%) e 1.282 negli altri reparti Covid (35%). Quasi svuotati i reparti in Valle d'Aosta (3% in area non critica e 5% in terapia intensiva). 

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