Cronaca

La Puglia torna in zona arancione: che cosa cambia dal 26 aprile

Riaprono le attività non essenziali, mentre per bar e ristoranti sarà consentito solo l'asporto. Didattica in presenza fino al 70% per le scuole superiori, ma l'ordinanza della Regione consente a chi fa richiesta, di continuare con la didattica a distanza. Certificazione verde per gli spostamenti tra regioni

Con l'ordinanza fimata dal ministro Speranza, la Puglia, con altre quattro regioni, domani sarà in zona arancione: ci sarà, dunque, l'opportunità per alcune di attività di riaprire in sicurezza, per altre, invece, resteranno in vigore alcune restrizioni. Novità anche sugli spostamenti. 

Spostamenti 

Saranno consentiti all'interno del proprio comune dalle 5 alle 22, per quanto si raccomanda di spostarsi solo per comprovate necessità o motivi di lavoro. Resta in vigore il coprifuoco fino alle ore 22. 
Non è consentito lo spostamento tra comuni, eccezion fatta per i piccoli comuni con massimo 5mila abitanti, per i quali sarà possibile spostarsi in un raggio di 30 km (eventualmente anche in un'altra regione) con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia. 
Sarà possibile spostarsi per far visita ad amici e parenti all'interno del proprio comune e solo una volta al giorno fra le 5 e le 22, "nel limite di quattro persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minorenni sui quali si esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti, conviventi".
Dal 26 aprile, inoltre, si potranno raggiungere le seconde case (qualora siano di colorazione diversa) con le certificazioni verdi comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Sars-Cov-2, o la guarigione dall'infezione, o l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. La certificazione verde per i vaccinati e i guariti avranno una validità di sei mesi e saranno rilasciate, su richiesta dell'interessato, in formato cartaceo o digitale dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione o - nel caso dei pazienti guariti - dalla struttura presso la quale è stato ricoverato oppure dal proprio medico di medicina generale (qualora non sia stato mai ricoverato). La certificazione verde per chi ha fatto il tampone avrà una validità di quarantotto ore dall'esecuzione del test. 

Bar e ristoranti

I ristoranti restano chiusi all'interno, ma sarà consentito l'asporto dalle 5 alle 22. La consegna a domicilio è sempre consentita. Bar, gelaterie e pasticcerie, saranno aperti per l'asporto dalle 5 alle 18 (codici Ateco 56.3 e 47.25). 

Scuole e università 

Dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell'anno scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull'intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia, dell'attività scolastica e didattica della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, nonché, almeno per il 50 per cento della popolazione studentesca, delle attività scolastiche e didattiche della scuola secondaria di secondo grado. 
Dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell'anno scolastico 2020-2021, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica affinché, sia garantita la didattica in presenza nelle zone gialla e arancione, ad almeno il 70 per cento e fino al 100 per cento della popolazione studentesca. La restante parte della popolazione studentesca delle predette istituzioni scolastiche si avvale della didattica a distanza. Come noto, la Regione Puglia ha diramato una ordinanza in base alla quale "le istituzioni scolastiche della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e Cpia devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell'attività in presenza". 
Dal 26 aprile 2021 e fino al 31 luglio 2021, nelle zone gialla e arancione, le attività didattiche e curriculari delle università sono svolte prioritariamente in presenza secondo i piani di organizzazione della didattica e delle attività curricolari predisposti nel rispetto di linee guida adottate dal Ministero dell'università e della ricerca.

Negozi e attività commerciali

Riaprono le attività non essenziali, come parrucchieri e barbieri oltre ai negozi di abbigliamento 

Sport

È consentita l'attività motoria all'interno del proprio comune. Sarà possibile recarsi in un altro Comune della stessa Regione per attività sportiva solo qualora questa non fosse disponibile nel proprio comune, oppure nel caso in cui questa comporti uno spostamento (per esempio corsa o bicicletta), purché tale spostamento resti funzionale alla attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Restano chiuse palestre, piscine e centri termali. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Puglia torna in zona arancione: che cosa cambia dal 26 aprile

FoggiaToday è in caricamento