Cronaca

Coronavirus, in Puglia tempi troppo lunghi per diagnosticare il Covid: ultima con una media di 11 giorni

Il commento di Fitto sul dossier del ministero della Salute e dell'ISS nella settimana dal 29 giugno al 6 luglio. "La Puglia è ultima anche sui tempi troppo lunghi nel diagnosticare il Covid. Fra quando viene effettuato il tampone e l'esito, passano mediamente 11 giorni"

Raffaele Fitto prende la palla al balzo e non si fa sfuggire l'occasione per attaccare Emiliano e criticare la gestione dell'emergenza sanitaria da Covid-19 in Puglia. Il riferimento è al paragrafo tre del report settimanale - dal 29 giugno al 6 luglio - del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità, circa "la resilienza dei servizi sanitari preposti nel caso di una recrudescenza dell’epidemia da Covid-19" relativamente agli 'indicatori di processo sulla capacità di accertamento diagnostico, indagine e di gestione dei contatti'.

In quella settimana, con la media di 11 giorni, la Puglia è ultima rispetto al 'Tempo tra data inizio sintomi e data di diagnosi' e al "tempo tra data inizio sintomi e data di isolamento (opzionale)'. Fanalino di coda insieme alla Campania per le risorse umane impiegate, 0,7 per ogni 10mila abitanti.

Un dato derivante dalla somma del 'Numero, tipologia di figure professionali e tempo/persona dedicate in ciascun servizio territoriale al contact-tracing" (0,2) e del 'Numero, tipologia di figure professionali e tempo/persona dedicate in ciascun servizio territoriale alle attività di prelievo/invio ai laboratori di riferimento e monitoraggio dei contatti stretti e dei casi posti rispettivamente in quarantena e isolamento'

Con l'88,2% è penultima, migliore solo rispetto alla Liguria, in merito al 'Numero di casi confermati di infezione nella regione per cui sia stata effettuata una regolare indagine epidemiologica con ricerca dei contatti stretti/totale di nuovi casi di infezione confermati'.

"La Puglia già ultima per numero di tamponi effettuati, ora sconta un altro triste primato negativo: è ultima anche sui tempi troppo lunghi nel diagnosticare il Covid. Cioè fra quando viene effettuato il tampone, e quindi il paziente ha i primi sintomi, e l'esito passano mediamente 11 giorni". il commento di Raffaele Fitto, candidato alla presidenza della Regione Puglia per il centrodestra. "Mancano gli investigatori anti-Covid nella Sanità pugliese. In pratica la Puglia è fra le regioni che non ha raggiunto la soglia minima di personale per cui emerge una incapacità di tracciare nuovi positivi".

"Questi ultimi dati - sottolinea Fitto - non fanno che confermare quanto sempre detto: le scellerate politiche sanitarie di questi anni, hanno depotenziato la medicina territoriale, e in particolare i dipartimenti di prevenzione e i distretti. Non solo, nei mesi di emergenza a complicare il tutto c'è stata anche la decisione di mettere in 'quarantena' i medici di base, senza sentire la necessità di potenziare la rete dei laboratori necessari per accelerare i tempi sull'esito dei tamponi. Chi dovrebbe preoccuparsi e occuparsi di tutto questo ha almeno dato una lettura a questi dati? Oppure è intento a fare tutt'altro?" conclude.

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