Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus in carcere, agente penitenziario positivo al Covid. Di Giacomo: "Tamponi a tutti per evitare contagi"

Aldo Di Giacomo (S.PP.) rassicura: "Il collega ha superato la fase critica. Era impiegato in servizi esterni al carcere, pertanto non può aver infettato i detenuti, ma occorre far valere il principio della massima prudenza"

Immagine di repertorio

Il Coronavirus entra nel carcere di Foggia, dove si registra il primo agente di polizia penitenziaria positivo al Covid-19. "Il collega ha superato la fase critica ed ora è in perfetta salute, ma deve aspettare un ulteriore periodo di quarantena e due tamponi negativi prima di poter rientrare a lavoro", spiega il segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria S.PP. Aldo Di Giacomo.

“Mi sono accertato personalmente delle condizioni del collega. Lo stesso lavora al carcere di Foggia: è impiegato in servizi esterni al carcere, pertanto non può aver infettato i detenuti, ma occorre la massima attenzione facendo valere il principio della massina prudenza e, dunque, facendo i tamponi a tutti i poliziotti penitenziari ed ai detenuti".

"Particolarmente importante - continua Di Giacomo - è farsì che il virus non arrivi dentro il carcere per evitare la propagazione dello stesso tra i reclusi. Non meno importante è evitare che i colleghi infettino le proprie famiglie causando vere e proprie pandemie familiari. Come già si è verificato nel caso del poliziotto in questione. Allerterò personalmente l’Asl per essere sicuro che ci sia la massima attenzione sul caso", conclude Di Giacomo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus in carcere, agente penitenziario positivo al Covid. Di Giacomo: "Tamponi a tutti per evitare contagi"

FoggiaToday è in caricamento