Cronaca

Morto in ospedale: familiari, medico e sanitari in quarantena. Virus contratto forse da parenti che vivono in Germania

L'uomo, 76enne di Peschici, è deceduto ieri sera nel reparto di Geriatria di 'Casa Sollievo'. E' la seconda vittima positiva al Covid-19 nel Foggiano. Disposto l'isolamento per i familiari dell'uomo e personale sanitario

Immagine di repertorio

Dopo il decesso del 76enne di Peschici, risultato positivo al Coronavirus è stata disposta la quarantena fiduciaria per i soggetti entrati in contatto con il paziente nelle ore precedenti il decesso.

Tra questi rientrano i familiari, il medico di famiglia e il personale sanitario intervenuto nelle varie fasi. L'uomo - pensionato residente a Peschici, sul Gargano, dal quadro clinico gravato già da altre patologie - era stato trasportato, tramite elisoccorso, all'ospedale di 'Casa Sollievo della Sofferenza', dove è stato poi ricoverato nel reparto di Geriatria. Qui l'uomo è deceduto. 

Nel corso della notte, è stata effettuata - come da protocollo - la sanificazione dei locali ospedalieri. L'uomo, è emerso, potrebbe aver contratto il virus attraverso alcuni parenti, che vivono tra il Gargano e la Germania. In particolare, una delle figlie era stata recentemente Oltralpe. Si tratta della seconda vittima, nel Foggiano, risultata positiva al Covid-19.

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