Coronavirus a Orta Nova: 103 positivi, ma il sindaco annuncia: "Numero in calo nel prossimo bollettino. Molti di loro sono guariti"

Molte delle guarigioni riguardano l'istituto 'San Tarcisio' dove nei giorni scorsi è stato individuato un focolaio: "Nel prossimo bollettino il numero dei positivi sarà più basso"

Sono 103 le persone attualmente positive a Orta Nova. A comunicarlo è il sindaco del comune dei 5 Reali siti Mimmo Lasorsa, il quale precisa anche che ci sono 124 persone in isolamento che non hanno ancora fatto il tampone e 58 già sottoposti a tampone risultato negativo e in attesa di completare il periodo di quarantena.

"Molti di questi casi sono collegati ad alcuni focolai emersi nelle ultime settimane, il peggiore dei quali si è verificato all'interno dell'istituto San Tarcisio". Ma c'è un dato confortante: negli ultimi giorni si sono registrati molte guarigioni, soprattutto nella Rsa, "di conseguenza nel prossimo bollettino avremo numeri più bassi", spiega il primo cittadino.

Lasorsa poi affronta la questione scuola: "Comprendo la paura, ma la chiusura non è una soluzione, si colpirebbe il bersaglio sbagliato. In questi mesi abbiamo lottato per il ritorno in sicurezza, abbiamo effettuato dei lavori di ampliamento e a settembre è stato emanato un protocollo su cosa fare qualora dovessero insorgere casi positivi. Due settmane fa, dopo l'accertamento della positività di alcuni insegnanti, per rasserenare l'ambiente abbiamo sanificato tutte le scuole e gli asili, non solo gli ambienti interessati. Ma le scuole restano il luogo più sicuro per i bambini, perché si rispettano i protocolli e ci sono anche le istituzioni scolastiche che controllano che tutto venga rispettato".

Il problema, dunque, è all'esterno degli ambienti scolastici: "Fuori dalla scuola l'azione di controllo delle istituzioni scolastiche termina e comincia quello delle famiglie. Fuori dalla scuola c'è il pericolo, bisogna garantire maggior controllo sui nostri figli". 

Arriva anche l'annuncio sui cimiteri, che saranno aperti anche in occasione della giornata di commemorazione dei defunti: "Metteremo in campo piano di contingentamento delle entrate e garantiremo servizio di ordine che possa evitare ogni tipo di assembramento. Ogni visitatore dovrà ritirare un pass in Comune". Sospese, invece, le attività religiose all'interno del cimitero.

Chiosa finale sulla sicurezza con un nuovo appello alla cittadinanza: "Il Prefetto ha accettato la nostra richiesta e nei prossimi giorni verranno intensificati i controlli delle forze di polizia. Le chiusure sono sempre un fallimento per un Paese, ma in questo periodo confido in voi, rispettiamo quelle piccole regole, ne vale la nostra salute e quella degli altri". 

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